Come gestire paziente domiciliare affetto da Covid, lieve o moderato

 
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Come gestire paziente domiciliare affetto da Covid, lieve o moderato

Come gestire paziente domiciliare affetto da Covid, lieve o moderato

Il grave problema per decine di migliaia di persone colpite dal virus è stata la loro gestione a casa. Una delle evidenze scientifiche emerse in questo anno di pandemia infatti è l’enorme numero di soggetti che contraggono il virus in forma asintomatica, paucisintomatica o con forme che non richiedano il ricovero ospedaliero. Ciò significa che questi pazienti, affetti da forme lievi o moderate di Covid-19, possano essere gestiti in modo efficiente a casa, riducendo così la pressione sul sistema sanitario e minimizzando l’impatto socio-psicologico sui pazienti stessi. Tuttavia, nessuno studio sulla terapia domiciliare di questi pazienti è stato finora proposto, condotto o pubblicato.

Anche se oggi conosciamo meglio questo virus e possediamo strumenti utili ad identificare i soggetti che possano più facilmente sviluppare una forma aggressiva della malattia, è necessario utilizzare indicazioni semplici e comprensibili sulla base delle evidenze scientifiche disponibili e delle raccomandazioni ufficiali del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. Per questo la SIMG propone una Expert Opinion, sostenuta dalle evidenze presenti nella letteratura scientifica e dall’esperienza clinica maturata nel corso dell’epidemia, per fornire solide indicazioni sul management clinico-farmacologico del paziente Covid-19 a domicilio” sottolinea il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG, Società Italiana Medicina Generale e delle Cure Primarie.

11 QUESITI PER UN DOCUMENTO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO – Il Documento della SIMG consta di 11 quesiti, utili per fugare i principali dubbi e per impostare una gestione coordinata a livello nazionale dei soggetti coinvolti da forme lievi o moderate di Covid-19. Il Documento, estratto dell’articolo Donno D.R. et al. “How to treat COVID-19 patients at home in the Italian context: An expert opinion pubblicato sulla rivista Infectious Disease Reports” 2021;13:251-258, sarà dagli autori stessi sottoposto a revisioni e a periodici aggiornamenti in base alle eventuali nuove evidenze scientifiche in collaborazione con la SIMIT – Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, nelle persone del Presidente Marcello Tavio, la Prof.ssa Loredana Sarmati – Tor Vergata Roma, Prof. Marco Falcone – Università di Pisa, Dott. Marco Rizzi – Malattie Infettive Bergamo.

I quesiti di partenza sono i seguenti:

  • 1. Come possono i medici identificare i pazienti COVID-19 asintomatici, lievi, moderati o gravi?
  • 2. Quali pazienti COVID-19 potrebbero essere trattati a casa?
  • 3. Come gestire la febbre nei pazienti COVID-19 a casa?
  • 4. Quali parametri clinici dovrebbero essere valutati a casa?
  • 5. Quando un paziente COVID-19 dovrebbe essere ospedalizzato?
  • 6. Quale trattamento antivirale potrebbe essere utile a casa per i pazienti con COVID-19 da lieve a moderato?
  • 7. È utile somministrare idrossiclorochina o clorochina per il trattamento domiciliare dei pazienti COVID-19?
  • 8. La profilassi antitrombotica è giustificata per i pazienti COVID-19 a casa?
  • 9. Quando è utile somministrate gli steroidi a casa per i pazienti COVID-19?
  • 10. Quando è indicato somministrare antibiotici ai pazienti COVID-19 a casa?
  • 11. Integratori alimentari: sono efficaci per prevenire o curare COVID-19?

Le risposte si basano su dati certificati da OMS, ISS, Ministero della Salute; sono corredate da dati specifici e note scientifiche. Si tiene conto anche delle prospettive imminenti: nel prossimo futuro, nuovi farmaci, inclusi anticorpi monoclonali e nuovi antivirali, saranno disponibili per contrastare anche a casa il progredire della malattia da Covid-19, con la capacità di ridurne le complicanze e di conseguenza la necessità di ospedalizzazione.

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