Giove, il sindaco preme sulla regione, la città va riaperta

 
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Giove, il sindaco preme sulla regione, la città va riaperta

Giove, il sindaco preme sulla regione, la città va riaperta

“Ritengo opportuno sollecitare il risultato del tamponi effettuati sui soggetti che hanno terminato il periodo di isolamento che, secondo i dati ufficiali in mio possesso, dovrebbero essere almeno 12 su 18”. E’ il sindaco di Giove che scrive alla presidente della regione, Donatella Tesei, all’assessore alla sanità, Luca Coletto, al commissario straordinari della Ausl Umbria 2, al direttore sanitario e a quello del distretto sanitario Narni-Amelia. Sollecita il risultato dei tamponi effettuati: “I risultati dei tamponi – scrive -, qualora attestassero la guarigione almeno di una parte consistente di essi, potrebbero infatti abbassare notevolmente il numero dei positivi bilanciando i 13 casi nuovi emersi dai tamponi effettuati a seguito dei 909 test rapidi.

Il sindaco con questa lettera richiede anche la fine delle restrizioni di zona rossa: “Dopo 20 giorni delle restrizioni imposte dalla condizione di zona rossa la popolazione di Giove è stremata dai disagi economici e social più che sanitari; la compostezza ed il senso civico dimostrato finora si stanno rapidamente trasformando in rabbia per una situazione della quale non si riescono ancora ad afferrare le ragione del prolungamento e non esagero affermando che un ulteriore prolungamento delle restrizioni potrebbe provocare gravi problemi di ordine pubblico”.

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