Buco sanità regionale, Solinas a Mancini: «Dorma sonni tranquilli»

Buco sanità regionale, Solinas a Mancini: «Dorma sonni tranquilli»

Buco sanità regionale, Solinas a Mancini: «Dorma sonni tranquilli»

Mi sento di poter tranquillizzare l’amico e collega Valerio Mancini che questa mattina ha denunciato un buco da 60 milioni di euro nei conti del Sanità regionale, che secondo lui mostrerebbe gravi inefficienze.

Posso riferire che il bilancio consolidato del 2018 per le Aziende Sanitarie umbre e quindi per la nostra Sanità, è stato approvato al tavolo del MEF. Quindi, per l’anno passato, i conti sono in ordine: anche per tale motivo la nostra Assistenza sanitaria regionale rientra nel cosiddetto benchmark.

Per quanto riguarda l’anno 2019 sono stati riassegnati tutti i fondi previsti; le relazioni trimestrali, così come la semestrale di Giugno, mostrano un trend di spesa elevato a causa dei farmaci innovativi e dei rinnovi contrattuali (in umbria sono stati attuati).

A seguito di ciò sono state date da parte della Regione, precise indicazioni in merito al contenimento dei costi da attuare per l’anno in corso. In particolare per quel che concerne il risparmio per la spesa farmaceutica inappropriata o eccessiva , l’attivazione della Centrale unica per gli acquisti, che consentirà un ulteriore margine di ricupero della spesa sanitaria ed il completamento degli accordi con la Regione Toscana. Infine sarà necessario agire in modo ancora più incisivo sulla riduzione/chiusura dei “doppioni” dei Servizi e delle attività specialistiche per una maggiore appropriatezza organizzativa, puntando anche ad assumere nuovo personale, negli ambiti dove c’è carenza.

Il contrasto ai lunghi tempi di attesa si sta già attuando da tempo attraverso la cosiddetta “presa in carico dei pazienti “ da parte dei CUP: i risultati vanno verificati periodicamente, allargando il sistema anche alle farmacie che svolgono funzioni di prenotazione.

Quindi il consigliere Mancini dorma sonni tranquilli perché la Sanità umbra ha i conti in ordine; c’è ancora da migliorare e da aggiornare nell’organizzazione dei servizi, ma nel complesso il nostro Sistema assistenziale continua a funzionare bene e rimane tra i migliori d’Italia, anche e soprattutto grazie al prezioso impegno quotidiano di tutti gli operatori che vi lavorano.

Molto ci aspettiamo dalla competenza ed esperienza delle nuove Direzioni aziendali per mantenere uno standard elevato, come è stato sino ad oggi.

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