Bilancio sanità e recupero lista d’attesa: intendimenti della Giunta regionale
Oggi si è tenuta la seduta di Question time presso l’Assemblea legislativa dell’Umbria, durante la quale i consiglieri regionali Paola Fioroni e Stefano Pastorelli della Lega hanno presentato un’interrogazione a risposta immediata riguardante il “Bilancio della sanità e il recupero delle liste d’attesa” nella regione.
Nel corso della discussione, Fioroni ha evidenziato le difficoltà ereditate dalle precedenti amministrazioni e l’impatto della pandemia e della crisi energetica, sottolineando gli sforzi compiuti dall’Amministrazione regionale per consolidare e garantire l’equilibrio del bilancio, mantenendo le agevolazioni previste e rispettando le linee programmatiche iniziali. Tuttavia, ha sottolineato che il deficit della sanità nazionale continua ad aumentare, raggiungendo nel 2022 la cifra di 1,469 miliardi di euro. Questa situazione rappresenta una sfida per tutte le Regioni, compresa l’Umbria, che ha dovuto affrontare criticità anche a causa del caso “Sanitopoli” e delle difficoltà nel garantire le cure ai pazienti cronici.
Per fronteggiare questa situazione, il Governo ha stanziato fondi per il recupero delle prestazioni non legate al Covid che sono rimaste indietro durante la pandemia. La Fondazione Gimbe ha riconosciuto l’Umbria come una delle regioni con le migliori performance nel recupero delle prestazioni ambulatoriali e degli interventi chirurgici, diventando l’unica regione italiana a completare tutti gli esami relativi ai tre screening oncologici entro il 2022.
La presidente della Giunta, Donatella Tesei, ha sottolineato l’aumento significativo dei costi della sanità regionale e l’importanza di incrementare il fondo sanitario delle Regioni per garantire un servizio pubblico di qualità. Tesei ha anche evidenziato l’implementazione di un piano strategico per il recupero delle liste d’attesa e ha segnalato i progressi già ottenuti nella riduzione del numero di prestazioni ancora da effettuare.
Nella sua risposta alle domande sollevate dagli interroganti, la presidente Tesei ha sottolineato che l’Umbria possiede il terzo miglior bilancio sanitario tra le Regioni italiane. Ha inoltre ribadito l’importanza di focalizzarsi sulle liste d’attesa, sottolineando che le ASL si sono occupate del 30% di tali prestazioni, mentre il resto è stato appaltato a strutture private. La presidente ha espresso la necessità di garantire l’effettuazione delle nuove prestazioni e di evitare la creazione di ulteriori liste d’attesa.
Fioroni ha ringraziato la presidente per le risposte tempestive e ha chiesto un impegno continuativo nel razionalizzare l’intero sistema sanitario, al fine di renderlo sostenibile dal punto di vista finanziario e garantire il diritto alla salute per tutti gli umbri.

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