Il vescovo guida la marcia e presiede la messa solenne
Come scrive la Diocesi di Terni Narni Amelia nel comunicato, domenica 7 settembre si terrà un pellegrinaggio giubilare a piedi dalla cattedrale di Terni al santuario della Madonna del Ponte di Narni scalo, chiesa giubilare della diocesi. La manifestazione, che segna l’inizio dell’anno pastorale, vedrà il vescovo Francesco Soddu presiedere alle ore 18.00 la concelebrazione eucaristica insieme ai sacerdoti del territorio.
Il percorso, lungo circa 14 chilometri tra la pianura di Terni e Narni, inizierà alle 13.45 da piazza Duomo e sarà accompagnato da canti, preghiere e testimonianze, curate dal gruppo di Comunione e Liberazione di Terni, sul tema della speranza e del cammino come esperienza di conversione. Chi non potrà percorrere l’intero tragitto potrà raggiungere il santuario alle 17.45 con mezzi propri.
La tradizione del pellegrinaggio alla Madonna del Ponte, copratona della diocesi, risale a secoli fa ed è legata alla venerazione di una preziosa immagine mariana affrescata nella grotta del santuario, datata 1050. La pratica devozionale vuole sostenere spiritualmente la comunità, rafforzando l’impegno dei fedeli a vivere come portatori di pace e speranza nel Giubileo 2025.
In occasione della festa della Natività di Maria, fino all’8 settembre, il santuario ospiterà eventi religiosi, culturali e musicali. Il programma include la XIII Rassegna di Cori mariani, conferenze tematiche e le celebrazioni quotidiane del Rosario meditato e della Messa, animate dalle diverse parrocchie della vicaria di Narni. Domenica 7, la festa culminerà con la Messa per gli sposi alle 10.30, il pranzo comunitario alle 13.00 e la partenza del pellegrinaggio alle 13.45.
Il santuario, costruito nel XVIII secolo dopo il ritrovamento della grotta nel 1714, custodisce opere di rilievo artistico e storiche, come lo stucco barocco di Michele Chiesa e l’incoronazione dell’immagine sacra nel 1754. La grotta e il santuario rappresentano da secoli un punto di riferimento spirituale per i pellegrini e i viandanti lungo la storica via Flaminia, come conferma il comunicato della diocesi.

Commenta per primo