Il Sindaco Bandecchi e l’odio che avvelena Terni e la politica locale

Il Sindaco Bandecchi e l’odio che avvelena Terni e la politica locale

Zabatta (AVS): Un clima insopportabile richiede subito azioni e responsabilità

Il recente episodio di violenza che ha scosso Terni evidenzia il deterioramento del clima politico e sociale provocato dall’atteggiamento aggressivo adottato dal sindaco Bandecchi e dalla sua giunta. Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde e rappresentante di AVS, accusa apertamente l’amministrazione di aver creato un contesto in cui il linguaggio offensivo e le tensioni verbalmente violente sono diventati la norma, soprattutto in diretta, alimentando un modello negativo per l’intera comunità, inclusi i più giovani.

Secondo Zabatta, il ricorso alla violenza verbale come strumento politico da parte delle istituzioni ha contribuito a un clima in cui la rabbia e l’odio si diffondono, portando a conseguenze anche di natura fisica. Nonostante le ragazze coinvolte nell’evento non possano essere ritenute responsabili per il contesto, è evidente che il terreno è stato avvelenato da chi dovrebbe invece incarnare l’esempio di un confronto costruttivo e civile.

La responsabilità politica ricade dunque sul sindaco, che avrebbe il potere di modificare questo andamento segnato da scontri e divisioni, ma finora ha scelto di non farlo. Zabatta rilancia un appello alle istituzioni, in particolare a Prefettura e Ministero dell’Interno, affinché intervengano per ristabilire il rispetto delle regole democratiche e per riportare calma nel dibattito pubblico cittadino.

L’urgente esigenza è quella di interrompere la spirale di odio e di ristabilire una politica che miri all’unità e alla crescita co

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