Stroncone, elezioni RSU alla Celi 1920 tra crisi

Fillea Cgil trionfa con 90% di affluenza a Stroncone

La Celi 1920 srl di Vascigliano di Stroncone ha visto nascere la propria rappresentanza sindacale unitaria mercoledì 20 maggio, in un appuntamento che sancisce la conclusione di una lunga fase di tensioni e incomprensioni con la dirigenza aziendale. Le elezioni hanno portato alla nomina di Alessandro Perfetti e Felice Polletti come rappresentanti della RSU, mentre uno dei due assumerà contestualmente l’incarico di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

La consultazione ha registrato un’adesione eccezionale, superiore al 90%, confermando il desiderio diffuso tra i dipendenti di dare voce alle proprie istanze attraverso canali formali di rappresentanza. La lista della Fillea Cgil si è affermata con chiarezza, raccogliendo il consenso maggioritario dell’assemblea.

Una storia di produzione d’eccellenza

La Celi 1920 opera nel segmento della falegnameria specializzata, consolidando una tradizione manifatturiera radicata nel territorio ternano. L’azienda si distingue per la realizzazione di progetti di elevato pregio, tra cui l’allestimento dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e la produzione di interni destinati al settore della nautica di lusso, ambiti che richiedono competenze tecniche e artigianali di livello internazionale.

Attualmente, la Celi 1920 opera all’interno della filiera produttiva di The Italian Sea Group, il cantiere navale italiano che rappresenta uno degli assi portanti del comparto della costruzione navale nazionale. Tale integrazione industriale espone la falegnameria alle oscillazioni che interessano il committente principale, circostanza particolarmente rilevante in una fase contraddistinta da difficoltà strutturali nel mercato della cantieristica.

Cgil evidenzia il significato della vittoria

Cristiano Costanzi, segretario organizzativo della Fillea Cgil Umbria, ha commentato il risultato elettorale sottolineando il valore simbolico della consultazione. Il dirigente sindacale ha evidenziato come il voto rappresenti un riconoscimento dell’opera di ascolto e presidio svolti dai delegati all’interno dell’azienda, in un contesto segnato da rapporti difficili e da scarso dialogo istituzionale con la proprietà.

Costanzi ha inoltre precisato che l’istituzione della RSU costituisce un nuovo inizio, orientato alla ricostruzione di un ambiente di collaborazione costruttiva tra le parti. In questa prospettiva, i rappresentanti eletti si impegnano a perseguire la stabilità occupazionale e a ottenere condizioni di lavoro che riflettano adeguatamente il valore e la dignità della prestazione lavorativa.

Il percorso verso la rappresentanza

La genesi della RSU è frutto di un impegno prolungato di un nucleo di lavoratori che, confluiti nella lista Fillea Cgil Umbria, hanno saputo guadagnare la fiducia dei colleghi mediante una presenza costante e attenta alle problematiche del reparto. Questo lavoro preparatorio si è rivelato decisivo nell’arena elettorale, permettendo ai candidati di raccogliere consensi significativi nonostante il clima ostile che ha caratterizzato le relazioni aziendali.

Il riconoscimento sindacale della Fillea Cgil al livello umbro assume particolare risonanza considerando le resistenze incontrate nel dialogo con la proprietà della Celi 1920. L’affermazione della lista è stata possibile grazie anche al contributo di Michele Golfieri, Alessio Natalizi e Eleuterio Onelli, oltre ai componenti della commissione elettorale che hanno garantito la regolarità del procedimento.

Prospettive per il futuro produttivo

La costituzione della RSU pone le basi per un possibile miglioramento del clima relazionale interno all’azienda, prerequisito essenziale per affrontare le sfide che provengono dall’esterno. La dipendenza dalla committenza di The Italian Sea Group, che attraversa una fase di criticità, rappresenta un elemento di incertezza per il futuro dell’occupazione presso la Celi 1920.

In questo contesto, la presenza di una struttura di rappresentanza sindacale acquisisce una valenza strategica. I nuovi rappresentanti potranno fungere da canale privilegiato di comunicazione tra la base lavorativa e la dirigenza, contribuendo a identificare soluzioni condivise che coniughino la sostenibilità economica dell’impresa con la tutela dell’occupazione e dei diritti dei dipendenti. La Fillia Cgil Umbria ha confermato il proprio impegno nel supportare questo processo, avviando una fase nuova nelle relazioni industriali della falegnameria stroncanese.

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