Covid: Papa, ‘alleggeriamoci di cose e pretese personali’

 
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Covid: Papa, ‘alleggeriamoci di cose e pretese personali’

Bergoglio sferza i Frati, ‘poveri e profughi i vostri maestri’

“Da molti mesi, a causa della pandemia, ci ritroviamo a vivere in situazioni di emergenza, di isolamento e di sofferenza. Questa esperienza critica, da una parte, ci sprona tutti a riconoscere quanto la nostra vita terrena sia un cammino da percorrere come pellegrini e forestieri, uomini e donne itineranti, disposti ad alleggerirci di cose e pretese personali”. Lo ammonisce il Papa in un messaggio ai partecipanti al Capitolo Generale dell’Ordine dei Frati Minori sul tema ‘Rinnovare la nostra visione, abbracciare il nostro futuro’.

Bergoglio nel messaggio incoraggia “ad andare incontro agli uomini e alle donne che soffrono nell’anima e nel corpo, per offrire la vostra presenza umile e fraterna, senza grandi discorsi, ma facendo sentire la vostra vicinanza di fratelli minori. Ad andare come uomini di dialogo, cercando di costruire ponti al posto dei muri, offrendo il dono della fraternità e dell’amicizia sociale in un mondo che stenta a trovare la rotta di un progetto comune. Ad andare come uomini di pace e di riconciliazione, invitando coloro che seminano odio, divisione e violenza alla conversione del cuore, e offrendo alle vittime la speranza che nasce dalla verità, dalla giustizia e dal perdono”.

Bergoglio affronta anche il tema legato al calo di vocazioni: “Mentre in buona parte dell’Ordine affrontate le sfide del calo numerico e dell’invecchiamento, non lasciate che l’ansia e il timore vi impediscano di aprire i cuori e le menti al rinnovamento e alla rivitalizzazione che lo Spirito di Dio suscita in voi e tra di voi. Avete un’eredità spirituale di ricchezza inestimabile, radicata nella vita evangelica e caratterizzata da preghiera, fraternità, povertà, minorità e itineranza. Non dimenticate che uno sguardo rinnovato, capace di aprirci al futuro di Dio, lo riceviamo dalla vicinanza con i poveri, le vittime delle moderne schiavitù, i profughi e gli esclusi di questo mondo. Essi sono vostri maestri”.

(Dav/Adnkronos)

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