Festival dei Due Mondi e Intesa Sanpaolo: la storica partnership si rinnova anche quest’anno

 
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Festival dei Due Mondi e Intesa Sanpaolo: la storica partnership si rinnova anche quest’anno
PRESSPHOTO Firenze Convegno di Intesa Sanpaolo a Villa Bardini; foto Marco Mori /New Press Photo

Festival dei Due Mondi e Intesa Sanpaolo: la storica partnership si rinnova anche quest’anno

E’ una collaborazione stabile e di lunga data quella tra Intesa Sanpaolo e il Festival dei Due Mondi, che si rinnova ininterrottamente dal 1976 a dimostrazione dell’attenzione del Gruppo bancario verso un territorio strategico come l’Umbria. Un supporto oggi più che mai necessario soprattutto per quei settori come  cultura e spettacolo, solo recentemente in grado di  ripartire dopo un anno di estrema difficoltà legata all’emergenza pandemica.

Il ritorno alla normalità infatti passa dalla ripartenza di relazioni socio-economiche e di attività produttive e commerciali, ma non può prescindere dalla ripresa anche delle attività culturali. La tutela e la salvaguardia della cultura rappresenta infatti un patrimonio fondamentale per la crescita umana e sociale della collettività, soprattutto in una fase così delicata come quella che l’intera società affronta da oltre un anno. Con questa consapevolezza,  Intesa Sanpaolo, da sempre impegnata ad offrire il proprio contributo al comparto culturale, conferma in modo ancor più convinto il suo supporto non soltanto all’economia reale ma anche a tutte le leve di sviluppo che vedono nella cultura un veicolo straordinario di attrattività e condivisione. Un impegno testimoniato dalle prestigiose mostre alle Gallerie d’Italia, dalla storica partnership con il Teatro alla Scala, dagli accordi con scuole e Università  per la formazione dei giovani, dal sostegno alla ricerca e all’innovazione, fino al supporto verso iniziative ed eventi di grande risonanza nazionale e internazionale come il Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Giunto alla sua 64° edizione, il Festival rappresenta quest’anno il ritorno alla socialità, al dialogo con il territorio e con le realtà artistiche che lo animano, di cui esso stesso si fa promotore. Il programma prevede oltre 60 eventi, tutti in prima italiana, ai quali si aggiungono 3 mostre e 18 incontri. Parteciperanno più di 500 artisti da 13 paesi in 15 sedi.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo crede fortemente  nel contributo che la cultura offre alla crescita delle persone, al tessuto sociale del Paese, specie in un momento di ripartenza come quello attuale”- sostiene Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo – “ Mai come adesso – aggiunge  Severini – consideriamo l’impegno nel campo della cultura come una vera e propria assunzione di responsabilità sociale, un supporto indispensabile per lo sviluppo del territorio. Siamo orgogliosi di contribuire ad assicurare un fecondo rapporto con le tante realtà regionali che rendono così ricco e unico il nostro Paese”.

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Redazionale a cura dell’azienda

 

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