Letizia Michelini candidata al Consiglio Regionale dell’Umbria, ecco i motivi
da Letizia Michelini
Gli anni alla guida del mio Comune come Sindaco mi hanno insegnato ad ascoltare, per comprendere a fondo i bisogni della comunità e poi ad impegnarmi in prima persona per offrire risposte concrete ai cittadini.
La mia esperienza amministrativa mi ha permesso di collaborare attivamente in Provincia accanto a Stefania Proietti e in Anci Umbria per sostenere i Comuni nelle loro battaglie quotidiane.
Ho sempre ricoperto con serietà e orgoglio incarichi non retribuiti, che mi hanno consentito di crescere e di acquisire competenze, di imparare lezioni importanti e di raggiungere traguardi attraverso obiettivi condivisi. Tutto questo grazie anche alle tante persone che ho incontrato sul mio cammino.
Per me, ricoprire incarichi istituzionali è l’espressione più nobile della politica: un servizio temporaneo a favore della collettività.
Faccio parte di una delle generazioni che guarda al futuro con sfiducia ed è giusto riconoscere che non tutti i politici sono uguali. Non tutti sanno ascoltare, avere una visione, o trovare soluzioni. Non tutti sono ancorati alla realtà e vocati al bene comune delle nostre comunità.
Chi non vive in Umbria, chi non lavora qui, chi non porta i propri figli nelle nostre scuole, chi non si cura nei nostri ospedali non può rappresentarci. Questo non è un rifiuto del diverso, ma un’ affermazione della nostra identità culturale, della nostra storia e della nostra volontà di costruire un futuro migliore per crescere, vivere e invecchiare bene nella nostra terra.
Mi candido al Consiglio Regionale per portare una visione diversa del lavorare per il bene comune, la visione di un Sindaco abituato a rimboccarsi le maniche per trovare risposte ai bisogni;
e vi chiedo di affrontare questo nuovo percorso insieme, votando me, una di voi. Io non vi dimenticherò il giorno dopo, perché sarò la vostra voce in Umbria.

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