Ue, Marco Tarquinio propone sanzioni personali contro Israele

Richiesto lo stop all'esportazione di armi e il riconoscimento della Palestina

Ue, Marco Tarquinio propone sanzioni personali contro Israele

Ue, Marco Tarquinio propone sanzioni personali contro Israele

Ue –  Marco Tarquinio, eurodeputato del gruppo S&D, ha chiesto durante la plenaria del Parlamento europeo l’adozione di sanzioni personali contro i responsabili della politica israeliana e l’interruzione dell’esportazione di armi verso Israele. Nel suo intervento, Tarquinio ha condannato le azioni del governo guidato da Benjamin Netanyahu, denunciando il disprezzo per la vita dei palestinesi e le violazioni del diritto internazionale, in particolare riguardo ai luoghi sacri di Gerusalemme.

Secondo l’eurodeputato, ciò che sta avvenendo nei territori di Gaza e della Cisgiordania può essere definito un “domicidio”, cioè la distruzione delle abitazioni per allontanare la popolazione palestinese. Pur riconoscendo l’atrocità della strage e della presa di ostaggi avvenuta il 7 ottobre 2023 a opera di Hamas, Tarquinio ha sottolineato che nessun crimine può giustificare un altro crimine.

L’intervento di Tarquinio ha evidenziato la necessità di un impegno forte da parte dell’Alto Rappresentante Josep Borrell e dell’Unione Europea, per promuovere decisioni incisive in favore della pace nel Vicino Oriente. Tra le proposte dell’eurodeputato, lo stop completo all’esportazione di armi verso Israele, un immediato cessate il fuoco e il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina accanto allo Stato di Israele.

L’appello di Tarquinio si inserisce in un contesto di crescenti tensioni nel Vicino Oriente e mira a far avanzare un percorso di pace che coinvolga tutte le parti in causa.

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