Turismo, in aula la mozione di Bianconi sul contributo al lavoro nella filiera

 
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Turismo, in aula la mozione di Bianconi sul contributo al lavoro nella filiera

Il consigliere regionale Vincenzo Bianconi (Misto) fa sapere che “finalmente” domani, nella seduta d’Aula dell’Assemblea legislativa “si discuterà la mozione sul Contributo al Lavoro nella filiera del Turismo che ho presentato nelle settimane più difficili legate all’emergenza Covid19. Dopo alcuni rinvii – spiega -, speriamo sia arrivato il tempo delle risposte”.

“Sul turismo questa volta si deve fare sul serio – sottolinea Bianconi -. Gli effetti della crisi post-Covid19, che ha stravolto le abitudini di viaggio degli italiani e portato alla quasi totale assenza in Italia del mercato straniero, lasceranno una lunga scia soprattutto a partire dai mesi più duri, l’autunno/inverno 2020/2021.

Ecco perché dobbiamo lavorare da subito alla predisposizione di un piano a sostegno dei lavoratori e di tutte quelle aziende coraggiose che hanno scelto di riaprire, nonostante l’incertezza, investendo sul proprio patrimonio di risorse umane”.

Nel testo della mozione si spiega che è “indispensabile agire di anticipo al fine di limitare al massimo licenziamenti e la chiusura delle imprese, al fine di prevenire una “spirale economica depressiva” che potrebbe auto-alimentarsi. Ogni posto di lavoro salvato, infatti, dipendente o autonomo, genera benessere e ricadute economiche su tutto il territorio”. Il consigliere Bianconi ricorda inoltre che nelle settimane scorse si è confrontato con i principali attori della filiera del Turismo.

“Attraverso un webinar – spiega – ho radunato in un unico tavolo di lavoro virtuale Romano Cardinali (Fipe Confcommercio Umbria) Enrico Ceccarelli (Cna Trasporti Umbria), Simone Fittuccia (Federalberghi Umbria) Stefano Lupi (Confcommercio Provincia di Terni), Monica Migliorati (Faita Umbria), Valerio Natali (Cisl Fisascal Umbria), Andrea Rossi (Federcultura Umbria), Andrea Sfascia (Federturismo Umbria) e Federico Tagliolini (Fiavet Umbria). Con loro sono state elaborate alcune proposte concrete e la necessità di insediare un tavolo permanente ‘creativo’ con l’Amministrazione regionale, un luogo di dialogo aperto, al di là degli steccati politici, per ideare una strategia di breve, medio e lungo termine veramente innovativa”.

Bianconi sottolinea che tutti i partecipanti al video-confronto “hanno condiviso l’urgenza e manifestato il loro sostegno alle misure proposte per abbattere il cuneo fiscale. Domani, finalmente, ci sarà la prova d’aula. Lì dove dalle parole si può passare ai fatti. Mi auguro – conclude – che si dia prova di maturità politica e, come sempre, prevalga il buon senso. Per il bene dell’Umbria e degli umbri”.

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