Trasimeno sotto le stelle organizzata dalla Lega sulle rive del Lago

 
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Trasimeno sotto le stelle organizzata dalla Lega sulle rive del Lago

Trasimeno sotto le stelle organizzata dalla Lega sulle rive del Lago

di Alessandra Valentini
Si è tenuta domenica 9 agosto la seconda edizione di “Trasimeno sotto le stelle”, la festa della sezione Lega del Trasimeno. Previsti come ospiti oltre al Sen. Luca Briziarelli che è di casa, i senatori Stefano Candiani ex commissario della Lega Umbria e rimasto nel cuore di molti, oltre ai senatori Toscani Tiziana Nisini e Manuel Vescovi, molto conosciuto in Umbria anche grazie all’Accademia Federale di formazione politica di cui è responsabile e Presidente.

In diretta telefonica il Sen. Stefano Candiani, assente per imprevisti dell’ultimo minuto che saluta e ringrazia tutti i presenti, gli ospiti e tutti coloro che hanno contribuito al successo della serata. “E’ una bella occasione questa della festa perché dopo i mesi di chiusura come anche vi è stato detto prima – e come ben sappiamo – forzata da parte del governo che mette il bavaglio alle persone per impedirci di far politica, noi torniamo tra la gente.

Mi fa molto piacere salutarvi ed essere qui anche se a distanza con voi alla festa, pensando sempre ai bei tempi della campagna elettorale delle regionali quando solo un anno fa, eravamo li ad agognare la caduta di una amministrazione regionale che tanti danni ha fatto e poi sappiamo che le cose sono precipitate e abbiamo vinto lo scorso autunno. Una vittoria che non è stata casuale e non è stata come qualcuno in maniera molto breve potrebbe dire frutto delle sciagure degli altri ma è una vittoria che arriva e premia il lavoro fatto in tanti anni dalle sezioni della Lega dell’Umbria, quindi a tutti voi che siete oggi a rappresentare un po’ tutte le sezioni dell’Umbria un grande applauso e un ringraziamento per il lavoro fatto.

Dai pochi singoli sostenitori di pochi anni fa ai militanti che si sono aggiunti poi dopo, da chi si è preso sulle spalle la responsabilità di gestire e di entrare nei comuni. Penso al Sindaco Latini che ha preso sulle sue spalle la grave responsabilità di una città lasciata nella sciagura dal Partito Democratico o a chi come il Sindaco Mele ha dato la riscossa e ricordo ancora oggi che qualcuno anni fa ci prendeva a sassate e a sputi a Marsciano e nel comune di Marsciano abbiamo avuto la soddisfazione di strappare quel comune al Partito Democratico. Noi oggi governiamo grazie all’impegno di queste persone, dei nostri sindaci ma anche dei consiglieri comunali e dei singoli sostenitori che nelle sezioni fanno andare avanti l’attività politica della Lega.

A tutti voi il ringraziamento. Naturalmente un grande applauso soprattutto un in bocca al lupo ai nostri consiglieri regionali perché stanno dando un grande impegno e stanno dando grande lustro a una regione che con la nostra Donatella Tesei nel gradimento degli italiani è risultata essere al terzo posto, essendo gli altri due presidenti espressioni della Lega, quindi la grande soddisfazione anche per il lavoro che state facendo. Un lavoro difficile e in tempo di Covid ancor di più e dobbiamo ricordarci che se prendiamo gli impegni li manteniamo.

Non facciamo come quelli del Partito Democratico e quando prendiamo degli impegni con la gente non li abbandoniamo anche quando le cose diventano difficili, quindi un buon lavoro all’assessore Melasecche, al consigliere Rondini, a Mancini che è stato un po’ il pontiere tra la precedente esperienza di opposizione al Partito Democratico e in questa dove invece siamo al governo, naturalmente al consigliere Carissimi e a Francesca Peppucci.

So che c’è li anche il pontiere tra Toscana e Umbria Marco Casucci consigliere regionale, auguriamo anche a lui buona campagna elettorale e che l’esempio dell’Umbria sia propizio per la vittoria anche in Toscana. Ci sono li con voi due colleghi bravissimi, due senatori: la senatrice Nisini e Manuel Vescovi che insieme a Luca Briziarelli stanno veramente dando grande lustro e impegno alla Lega in senato. Questo è un po’ quello che ci distingue rispetto agli altri: il gioco di squadra. Nessuno gioca per se ma tutti giochiamo per far vincere la nostra terra.

Vorrei tanto che da questa festa del Trasimeno, nascesse anche quella spinta che unita alla grande attività e impegno di Matteo Salvini che sta veramente mettendo l’anima. Facciamo un applauso a Matteo perché veramente ha avuto il coraggio di un leone lo scorso anno quando abbiamo detto stop, basta all’esperienza con i 5 stelle che era diventata non solo inconcludente ma addirittura dannosa e ha oggi il coraggio senza avere paura di continuare a professare quelli che erano gli impegni presi, i temi come quello dell’immigrazione che lo porta addirittura a processo, senza rinunciare a stare sul territorio. Una campagna elettorale impegnativa che ci sta portando e lo sta portando in questi giorni dalle Marche alla Toscana, dalla Puglia alla Campania a girare per tutta Italia con uno spirito che è sempre quello che contraddistingue la Lega e Matteo Salvini: quello di stare tra la gente. Vorrei veramente abbracciarvi tutti e ringraziarvi per questo grande impegno ma ho un altro impegno: quello di essere in Umbria prima della fine del mese, magari in maniera molto informale però ci tengo veramente a venirvi a salutare tutti, grazie”

Dimostrazione questa che pure gli umbri sono nel cuore dell’ex commissario come lui è rimasto indimenticato dal gruppo che ha ricostruito e gestito per anni.

A parte l’intervento telefonico di Candiani, grande spazio è stato del padrone di casa Luca Briziarelli che ha introdotto tutti gli ospiti (la maggioranza dei consiglieri regionali e svariati amministratori tra sindaci e assessori umbri) compresi i vicini toscani rappresentati soprattutto dai suoi colleghi in senato Tiziana Nisini e il ben conosciuto in Umbria Manuel Vescovi.

Attenersi a tutti i protocolli per le misure di sicurezza del Covid non ha impedito la riuscita della serata che ha visto una grande partecipazione con la rappresentanza delle sezioni di tutta l’Umbria, segno che come ha detto Candiani, i leghisti seguendo l’esempio di Matteo Salvini, hanno nel DNA lo stare tra la gente e il volersi incontrare per formarsi, ascoltare i propri rappresentanti che riportano nel territorio le informazioni e le istanze presentate.

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