Tennis, Carla Casciari (Pd) alla premiazione di Marta Nizzo, campionessa di “vita”

Sport, carla casciari (Pd) alla premiazione di Marta Nizzo, campionessa di "vita"
Carla Casciari

Tennis, carla casciari (Pd) alla premiazione di Marta Nizzo, campionessa di “vita” “Dodici anni fa Marta Nizzo è riuscita a fare il trapianto di rene al Gemelli di Roma e da allora la sua passione per il tennis è aumentata di pari passo con la sua ripresa fisica e crescita sportiva fino a farla diventare per due volte campionessa mondiale di tennis per trapiantati e, lo scorso mese, campionessa europea di tennis per trapiantati e dializzati”. Lo ha detto, ieri nell’aula magna del polo didattico della scuola di medicina (Perugia), il consigliere regionale Carla Casciari (Pd), durante la cerimonia di premiazione dell’atleta tuderte.

“Marta – ha sottolineato Casciari – è un esempio di forza e determinazione e per questo motivo è stata premiata durante gli esami di laurea del corso di laurea magistrale in scienze e tecniche dello sport e dell’attività motorie preventive ed adattate. Lo sport è stato un elemento trainante della sua vita, sia dopo il trapianto ma anche prima, durante la dialisi. E’ un esempio di vita e premiarla oggi, durante la discussione delle tesi di laurea, è un bel segnale per questi ragazzi che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro e che potranno avere nuove opportunità. La Regione Umbria, infatti, con la legge regionale sullo sport, è una delle prime regioni d’Italia ad aver normato anche le ‘palestre della salute’, quindi uno sport adattato alle condizioni fisiche del singolo soggetto”.

Un concetto ripreso anche dalla dirigente regionale Antonella Tiranti, secondo la quale “la Giunta sta concludendo l’iter per approvare la proposta di regolamento per l’esercizio dell’attività dei Centri di attività motoria e delle palestre della salute”.

“Prima della premiazione – riporta Carla Casciari – Marta Nizzo, che fa parte anche della nazionale italiana di tennis trapiantati, ha raccontato di aver sempre avuto la racchetta in mano, con qualche difficoltà anche quando facevo la dialisi, ma i veri risultati sono arrivati dopo il trapianto. Per me, ha proseguito, fare sport mi ha reso uguale ai miei coetanei.

Ogni volta che raggiunto un risultato

Ed oggi, ogni volta che raggiunto un risultato, c’è una parte di me che pensa al donatore che mi ha permesso tutto ciò e ringrazio infinitamente la sua famiglia. Subito dopo il presidente del Comitato paralimpico umbro, Gianluca Tassi ha consegnato, a nome della Regione Umbria, una medaglia con la dedica ‘a Marta Nizzo esempio di forza e determinazione’ mentre Guglielmo Sorci, in rappresentanza del corso di laurea triennale, una tuta brandizzata che usano gli studenti. Un rappresentante dell’associazione nazionale per le attività motorie, infine, che ha sviluppato un progetto relativo all’attività motoria nella palestra situata presso l’ospedale di Pantalla di Todi che frequenta Marta, una targa con scritto ‘Marta Nizzo, campionessa di sport, campionessa di vita’”.

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All’iniziativa (patrocinata Assemblea legislativa dell’Umbria, Università di Perugia, Comitato italiano paralimpico dell’Umbria e Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto onlus), moderata dal consigliere regionale Carla Casciari, hanno partecipato: Leonella Pasqualini (presidente del corso di laurea magistrale in scienze e tecniche dello sport e dell’attività motorie preventive ed adattate), Carlo Riccardi (direttore del dipartimento di medicina), Giorgio Fratini (segretario Aned Umbria), Gianluca Tassi (presidente Comitato italiano paralimpico-Umbria Umbria), Antonella Tiranti (dirigente servizio turismo, commercio e sport della Regione Umbria). CHI È MARTA NIZZO

Chi è Marta Nizzo

Marta Nizzo è nata a Todi 35 anni fa. Ha sempre sofferto di insufficienza renale cronica ed, intorno ai 10-12 anni, i medici che la seguivano le avevano suggerito di fare un’attività sportiva. Marta ha provato varie discipline per poi decidere, nel corso del tempo, di praticare il tennis. Un amore per questo sport che l’ha anche portata a continuare a giocare, seppur con molta difficoltà, anche quando faceva la dialisi. Dodici anni fa Marta è riuscita a fare il trapianto di rene. Oggi è regolarmente tesserata con il Tennis Club Todi e milita nella categoria 4.1. E’ pluricampionessa mondiale di tennis per trapiantati ed europea di tennis per trapiantati e dializzati. Ora Marta si continua a preparare con l’intenzione di partecipare nel 2019 ai Mondiali, in programma a Newcastle-Gatehead in Inghilterra.

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