Tajani, Forza Italia: “Non abbiamo mai detto di sostituire Tesei”
Forza Italia è un partito che si rinnova e si apre al dialogo con i cittadini. Questo è il messaggio che ha voluto lanciare il ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, intervenendo al congresso provinciale di Forza Italia a Perugia, il primo dopo la scomparsa del presidente Silvio Berlusconi.
Tajani ha sottolineato il successo della campagna di iscrizione al partito, che ha superato quota 100.000 aderenti, e ha annunciato il percorso congressuale che porterà all’elezione del nuovo segretario e della nuova classe dirigente, sempre nel solco dei valori e delle idee del leader storico.
Per quanto riguarda le elezioni regionali in Umbria, previste per il prossimo anno, Tajani ha escluso che Forza Italia abbia l’ambizione di avere la presidenza della regione, a meno che l’attuale presidente Donatella Tesei, non decida di rinunciare. Il ministro ha espresso la sua considerazione e il suo apprezzamento per Tesei, che per lui può benissimo essere ricandidata, e ha aggiunto che le trattative per le candidature saranno fatte a livello collettivo con gli alleati di centrodestra.
In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, il ministro ha voluto mandare un messaggio di sensibilizzazione e di rispetto, sottolineando che non ci sono persone di serie A e persone di serie B e che tutti devono essere trattati con amore e con la testa.
Ha annunciato che questa sera il Ministero degli Esteri sarà illuminato di rosso e che saranno assegnate borse di studio dedicate a ragazze straniere in memoria di Giulia, vittima simbolo di donne che vengono uccise per egoismo. Ha anche ricordato la proposta di legge di Forza Italia che punta a utilizzare i sistemi tecnologici più moderni per aiutare le donne che sono in difficoltà e ha espresso la sua soddisfazione per il testo approvato dal governo.
Tajani ha poi commentato il rientro in Italia di Filippo, il giovane italiano arrestato in Germania per aver partecipato alle proteste contro il G20 a Amburgo nel 2017.
Il ministro ha definito il rientro un buon risultato per la politica italiana, frutto della collaborazione con le autorità tedesche, e ha aggiunto che Filippo sarà giudicato dalla magistratura del nostro paese.
Sul fronte del Medio Oriente, Tajani ha confermato che continua la tregua tra Israele e Hamas e che si continuano a scambiare prigionieri. Ha annunciato che l’Italia sta lavorando per la realizzazione di un ospedale da campo militare italiano e che la nostra nave Vulcano è al largo di Gaza, pronta a fornire assistenza ai feriti.
Ha ribadito il diritto di Israele di difendersi dagli attacchi missilistici, ma ha anche chiesto al paese amico di usare grande attenzione per evitare la morte di civili. Ha infine escluso il riconoscimento unilaterale della Palestina, auspicando invece una soluzione negoziata che porti a due popoli e due stati.
Infine, Tajani ha elogiato il governo per le modifiche apportate al PNRR, che sono state approvate dalla Commissione Europea. Ha sottolineato che questo è l’ennesimo segnale positivo sulle scelte economiche del nostro paese, dopo i quattro giudizi favorevoli delle agenzie di rating e il giudizio sostanzialmente positivo sulla manovra.
Ha affermato che l’Italia ha un governo serio, credibile, affidabile e responsabile, che viene considerato tale anche sui mercati internazionali. Ha concluso dicendo che il governo sta lavorando anche per dare ai cittadini la possibilità di vedere utilizzati i fondi privati, che sono circa 1800 miliardi per far crescere l’economia ma per questo serve stabilità serietà credibilità.

Per quanto concerne la candidatura alla Presidenza della Regione, il Ministro Tajani ha rigirato la frittata, contraddicendo quanto aveva affermato in precedenza. Siamo alle solite piroette pre-elettorali. Comunque, la seconda dichiarazione sulla candidatura alla Presidenza della Regione è, a mio avviso, più accettabile di quella fatta in precedenza (siamo alla scelta del meno peggio).