Stop al progetto stadio-clinica voluto da Bandecchi
Stop al progetto – La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha ufficialmente bocciato il progetto di stadio e clinica privata promosso dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, quando era alla guida della Ternana Calcio. La dichiarazione è arrivata durante l’incontro del Patto Avanti, tenutosi al PalaSì di Terni, occasione in cui il tema principale è stato la sanità e, in particolare, la realizzazione del nuovo ospedale.
Proietti ha ribadito con fermezza la volontà di puntare esclusivamente sulla sanità pubblica, sottolineando per tre volte la necessità di garantire un sistema sanitario accessibile a tutti. La governatrice ha anche precisato che il progetto della Fondazione Carit, che prevedeva la costruzione del nuovo nosocomio tra Terni e Narni, è ancora in fase di valutazione, ma ha assicurato che la Regione manterrà l’impegno di costruire un ospedale in una posizione strategica per il territorio.
Sul fronte della clinica privata, strettamente legata al progetto del nuovo stadio Libero Liberati, il messaggio della presidente è stato chiaro: il piano non è compatibile con le priorità sanitarie della Regione. Bandecchi, dal canto suo, ha ribadito più volte la volontà di portare avanti il progetto della clinica anche senza il nuovo impianto sportivo, ma il confronto con la Regione si preannuncia teso.
Durante l’incontro, è stato affrontato anche il tema dell’Umbria Libri Love, evento culturale che, nonostante il successo delle passate edizioni, è stato escluso dalla programmazione. Proietti ha precisato che la gestione delle iniziative culturali viene decisa annualmente, senza esprimersi direttamente sulle dichiarazioni rilasciate dal direttore Mellone in merito alla cancellazione dell’evento.
Nel corso della riunione, i rappresentanti del Patto Avanti hanno annunciato la prossima creazione di un’associazione politica che fungerà da piattaforma di confronto e approfondimento. L’obiettivo dichiarato è chiaro: strappare il governo cittadino a Bandecchi. Presenti all’evento diversi esponenti della coalizione di centrosinistra che ha recentemente ottenuto la vittoria alle elezioni regionali, tra cui i segretari di Azione, Italia Viva, Lista Sanità Pubblica, Perugia Merita e Rifondazione Comunista, oltre agli assessori Tommaso Bori (Pd), Thomas De Luca (M5S) e Fabio Barcaioli (Avs).
L’assenza dell’assessora regionale Simona Meloni (Pd) è stata l’unica nota di rilievo tra le file del centrosinistra, ma non ha rallentato la discussione sulla strategia politica futura. Numerosi anche gli ex assessori della giunta Di Girolamo, segno di un rinnovato interesse per la politica locale.
L’evento si è chiuso con l’intervento dell’ex presidente della Camera, Roberto Fico (M5S), che ha definito Terni una città da “riconquistare”, puntando il dito contro il conflitto d’interessi che, secondo lui, caratterizzerebbe la gestione attuale. Proietti, pur mantenendo un atteggiamento istituzionale, ha lasciato intendere che la sua coalizione è pronta a puntare a Palazzo Spada dopo le vittorie di Palazzo Cesaroni e Palazzo Donini.
Il centrosinistra, scrive Sergio Capotosti su Il Messaggero di oggi, si prepara dunque a individuare un candidato forte per le prossime elezioni comunali, convinto che la crisi tra Bandecchi e il centrodestra possa accelerare la fine del suo mandato. Tra i possibili nomi spunta quello di Sauro Pellerucci, padrone di casa dell’incontro al PalaSì, il quale potrebbe essere una figura di sintesi per il “campo largo” ternano.

se avessi saputo della presenza di quel soggetto, il fico, sarei sicuramente andato. se avessi la possibilità di incontrarlo a quattr’ occhi dovrei rammertargli alcune sue chicche padefuffiane. ma loro girano con la scorta, ed ( anche) io pago