Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti strumento indispensabile

Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) a margine dell'audizione con il Sottosegretario del Ministero dell’Interno, Stefano Candiani

Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti strumento indispensabile

“Solo intensificando i sistemi di controllo, soprattuto in via preventiva, possiamo rendere impermeabile il territorio umbro da aggressioni della malavita organizzata”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) a margine dell’audizione della commissione consiliare ‘Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita’ che si è svolta questa mattina alla presenza del Sottosegretario del Ministero dell’Interno, il senatore Stefano Candiani.

“Dal confronto richiesto per approfondire le dichiarazioni del Sottosegretario riportate nella stampa locale alcuni giorni fa – prosegue – sono emerse alcune informazioni positive, a partire dal potenziamento dell’organico delle forze dell’ordine per l’Umbria entro il 2020. Particolare preoccupazione è stata espressa dalla consigliera nell’ambito dell’approfondimento sulla abolizione del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), introdotta dall’articolo 6 del decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135 (Dl semplificazione), non più operativo dallo scorso primo gennaio. Da quanto è emerso il Governo non ha ancora definito i tempi per la piena attuazione del nuovo strumento di controllo, il Registro elettronico nazionale. L’attuale sistema transitorio, che prevede la tenuta di registri di carico e scarico, non garantisce un efficiente e trasparente monitoraggio dei movimenti”.

“Nonostante i controlli in atto – conclude Carla Casciari – è necessario mettere in campo una sinergia tra sistemi informatici, forze dell’ordine e la polizia giudiziaria per intercettare tutti gli illeciti posti in essere in un settore così complesso per prevenire gli ecoreati”.

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