Rinnovabili, installazione impianti solari e fotovoltaici centri storici

Rinnovabili, installazione impianti solari e fotovoltaici centri storici

Rinnovabili, installazione impianti solari e fotovoltaici centri storici

Finalmente, una svolta ecologica si profila all’orizzonte dell’Umbria, con il superamento del tabù che imponeva il divieto di installazione di pannelli fotovoltaici e impianti di energie rinnovabili nei centri storici della regione. Dopo un lungo percorso che ha coinvolto anche il Parlamento, finalmente siamo riusciti a far valere il nostro impegno attraverso emendamenti al decreto semplificazioni, obbligando la Regione a prendere provvedimenti che fino ad ora erano stati rifiutati.

A febbraio del 2022, la nostra mozione n°1201 “MODIFICHE AL R.R. 2/2015 CIRCA IL DIVIETO DI INSTALLAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI E SOLARE TERMICO NEI CENTRI STORICI” era stata bocciata dalla maggioranza e dall’assessore Morroni. La mozione chiedeva l’aggiornamento del regolamento regionale n°2/2015, eliminando il divieto preconcetto all’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici sugli edifici dei centri storici, sottoponendo invece gli interventi a una valutazione paesaggistica prescrittiva e non ostativa. Anche Vincenzo Bianconi aveva presentato una mozione a settembre 2022 per portare le istanze delle aree come Norcia soggette a vincolo ambientale.

Non ci siamo dati per vinti, dice Thomas de Luca, e abbiamo continuato a lottare, unendo le forze con altri rappresentanti regionali del Movimento 5 Stelle, promuovendo la presentazione di un emendamento alla Dlgs 17/2022 “Salva-bollette”. L’emendamento, successivamente approvato dal Parlamento, ha sbloccato la situazione sull’intero territorio nazionale.

Tuttavia, in Umbria rimaneva ancora il regolamento regionale 2/2015 a complicare la vita dei cittadini e il percorso verso la transizione ecologica. Ma oggi, finalmente, la II commissione ha espresso parere favorevole alla modifica del comma 5 dell’art.21, consentendo l’installazione di impianti solari termici senza serbatoio di accumulo esterno e impianti fotovoltaici per autoconsumo nei centri storici.

Questo è la dimostrazione tangibile che la lotta paga e che, con pazienza, si possono ottenere risultati impensabili. I fatti sono coerenti con le parole contenute nelle modifiche statutarie dell’art.11-ter sulla crisi climatica. Questa è la vera essenza della politicache si traduce in azioni concrete per il bene dell’ambiente e della comunità.

La possibilità di installare impianti solari termici e fotovoltaici nei centri storici rappresenta una vera rivoluzione per l’Umbria. Non solo si aprono nuove prospettive per la produzione di energia pulita, ma si favorisce anche la transizione verso una società più sostenibile e attenta all’ambiente.

Questa vittoria è il frutto di una lunga battaglia e della determinazione di coloro che si sono impegnati a superare le resistenze e i divieti che fino ad ora limitavano lo sviluppo delle energie rinnovabili nei centri storici. È una dimostrazione che la politica può fare la differenza quando si agisce con coerenza e si mettono in campo azioni concrete per contrastare la crisi climatica.

Perugia e le altre città umbre saranno finalmente in grado di abbracciare l’energia pulita e sfruttare al meglio le risorse solari. Questo rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile, in cui la conservazione del patrimonio storico si combina armoniosamente con la necessità di ridurre le emissioni di carbonio e promuovere l’uso delle fonti energetiche rinnovabili.

L’Umbria si sta aprendo a un nuovo capitolo nella sua storia, aggiunge De Luca nella maiil, abbracciando la sfida delle energie rinnovabili anche all’interno dei suoi centri storici. Questa decisione contribuirà a creare una comunità più consapevole e responsabile, pronta a fare la propria parte per preservare l’ambiente e garantire un futuro migliore per le generazioni a venire.

Il cambiamento è iniziato e l’Umbria è pronta a fare la sua parte nella lotta contro il cambiamento climatico. Con l’installazione di impianti solari e fotovoltaici nei centri storici, si aprono nuove opportunità per un’energia pulita e sostenibile. È un segnale positivo che dimostra che l’Umbria è pronta ad abbracciare il futuro verde e a diventare un esempio di sostenibilità per le altre regioni italiane.

La strada è stata lunga, ma la determinazione e la perseveranza hanno portato a questa svolta storica. Ora, l’Umbria può guardare avanti con fiducia e orgoglio, sapendo di aver compiuto un passo importante verso un futuro migliore e più sostenibile per tutti.

L’installazione di impianti solari e fotovoltaici nei centri storici dell’Umbria è un esempio concreto di come la politica possa influire positivamente sulla vita dei cittadini e sull’ambiente. È un successo che dimostra che quando si agisce con determinazione e si pongono obiettivi ambiziosi, è possibile realizzare cambiamenti significativi. L’Umbria si conferma così una regione all’avanguardia nella promozione dell’energia pulita e nella lotta contro il cambiamento climatico.

L’impatto di questa decisione si rifletterà non solo sull’ambiente, maanche sull’economia e sulla qualità della vita dei cittadini. L’installazione di impianti solari e fotovoltaici contribuirà a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali, promuovendo l’autosufficienza e l’indipendenza energetica della regione. Ciò si tradurrà in una riduzione delle bollette energetiche, consentendo alle famiglie e alle imprese di risparmiare e investire in altri settori.

Inoltre, l’Umbria diventerà un polo di attrazione per investimenti nel settore delle energie rinnovabili, favorendo lo sviluppo di nuove opportunità lavorative e l’innovazione tecnologica. L’industria delle energie rinnovabili avrà un impatto positivo sull’economia locale, creando posti di lavoro verdi e sostenibili.

Nonostante le difficoltà e le resistenze incontrate lungo il percorso, questa vittoria dimostra che la politica può essere uno strumento efficace per promuovere il cambiamento e adottare soluzioni innovative. L’Umbria si pone come un esempio virtuoso per altre regioni italiane e si apre a un futuro sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

La strada verso una transizione ecologica completa potrebbe essere ancora lunga, ma l’Umbria ha dimostrato che è pronta ad affrontare la sfida. Grazie all’installazione di impianti solari e fotovoltaici nei centri storici, la regione si muove verso un futuro in cui la conservazione del patrimonio culturale si unisce all’utilizzo delle energie rinnovabili, per creare un ambiente più pulito e sostenibile per tutti.

Questa vittoria rappresenta un passo importante nella lotta contro il cambiamento climatico e testimonia il potere dell’azione politica quando è guidata dalla volontà di fare la differenza. Perugia e l’intera Umbria possono ora guardare avanti con fiducia, sapendo di aver compiuto un passo significativo verso un futuro più verde e sostenibile.

1 Commento

  1. Grazie all’installazione di impianti solari e fotovoltaici nei centri storici, la Regione umbria si muove verso un futuro in cui la conservazione del patrimonio culturale viene sostanzialmente azzerata dalla insipienza umana.

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