Tre musei, arte contemporanea e paesaggi Umbria dal 8 novembre
PERUGIA – L’Umbria si apre all’arte contemporanea e rende omaggio a Mimmo Paladino, maestro di fama internazionale. Un percorso espositivo imponente che, dall’8 novembre 2025 al 18 gennaio 2026, accompagnerà appassionati e curiosi attraverso tre tra le più prestigiose sedi museali regionali: Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, Rocca Albornoz di Spoleto e Palazzo Ducale di Gubbio.
La mostra “Paladino. Antologica” non è soltanto una celebrazione del percorso creativo di un artista iconico, ma diventa anche un tributo della regione alle sue ricchezze culturali e paesaggistiche. L’esposizione, curata da Costantino D’Orazio e Aurora Roscini Vitali, in collaborazione con l’artista stesso, presenta un ampio corpus di opere che dialogano con l’identità umbra, le tradizioni, i luoghi straordinari che fanno della regione una destinazione d’arte d’eccellenza.
Il calendario si apre con la conferenza e anteprima stampa in programma venerdì 7 novembre alle ore 12 presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, alla presenza dei promotori istituzionali – Musei Nazionali di Perugia, Comune di Perugia e Fondazione Perugia – e sarà l’occasione per conoscere in anteprima contenuti, allestimenti e visioni, come riporta il comunicato di Ufficio stampa Musei nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria – CLP Relazioni Pubbliche | Clara Cervi.
A fare da cornice, la collaborazione tra enti pubblici e privati, in un gioco sinergico che consolida ancora una volta la vocazione della regione per la valorizzazione dell’arte come strumento di identità e sviluppo. Per ogni dettaglio sull’evento, sono attivi i canali social ufficiali e i contatti istituzionali per informazioni, accrediti e comunicazioni.
Arte, territorio e modernità si incontrano in Umbria, regalando a cittadini e visitatori una viaggio tra creatività, memoria e suggestioni. La mostra antologica di Mimmo Paladino diventa così simbolo di un ponte culturale tra la tradizione e il futuro della terra umbra.

Commenta per primo