Omphalos LGBT appello a Perugia, non consegniamo il comune alla Lega

Omphalos LGBT appello a Perugia, non consegniamo il comune alla Lega
Stefano Bucaioni

Omphalos LGBT appello a Perugia, non consegniamo il comune alla Lega

Perugia – In vista del voto di domenica 26 maggio Omphalos LGBTI, l’associazione perugina di lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex, lancia un appello alla città mettendola in guardia dal rischio di un’amministrazione comunale guidata dalla Lega di Matteo Salvini.

«Non possiamo non spenderci con forza per evitare che la prossima amministrazione comunale sia guidata da un partito omofobo e razzista come la Lega – commenta Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – in questi cinque anni abbiamo già sperimentato l’ostilità di un Sindaco e una Giunta apertamente contro i diritti dei cittadini e delle cittadine gay, lesbiche, bisessuali, trans* e intersex. Dal rifiuto alla registrazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero, passando per il ritiro di tutti i patrocini agli eventi e alle iniziative sui diritti e sulla non discriminazione, fino al caso dell’abbandono del piccolo Joan, figlio di due mamme perugine, lasciato senza documenti per oltre un anno fino all’intervento del Tribunale di Perugia che con ben due sentenze ha costretto Romizi a trascrivere l’atto di nascita

In questi mesi l’associazione ha incontrato tanti candidati e candidate di diversi schieramenti raccogliendo disponibilità e impegni sul versante dei diritti e della non discriminazione. All’odio che ogni giorni partiti come la Lega spargono in tutto il paese, l’associazione risponde con un forte appello al voto. Domenica 26 maggio torniamo a scegliere una Perugia dei diritti, della pace e dell’accoglienza, valori fondanti della città di Aldo Capitini.

«Per fortuna Perugia ha molto altro da offrire rispetto alla coalizione a trazione leghista di Romizi – continua Bucaioni – le candidature di Giuliano Giubilei, Katia Bellillo e Cristina Rosetti, che abbiamo personalmente incontrato e sostenuto, sono candidature che portano un’idea nuova di città aperta, inclusiva e tollerante, dove le diversità sono un elemento di arricchimento e dove i diritti e la non discriminazione sono priorità sulle quali si vuole basare un nuovo modello di comunità. Il nostro voto, il voto della comunità LGBTI e siamo sicuri quello della maggioranza dei cittadini e delle cittadine di Perugia andrà con convinzione in questa direzione.»

Sul versante delle elezioni europee, l’associazione inviterà invece a votare i candidati e le candidate firmatarie della piattaforma Come Out (www.comeout.eu) promossa da Ilga Europe, la federazione europea delle associazioni LGBTI. Il documento, declinato in cinque punti, impegna i firmatari e le firmatarie a lottare per i diritti umani e per l’eguaglianza delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex dell’Unione Europea. Nella circoscrizione dell’Italia Centrale hanno sottoscritto la piattaforma 23 candidati e candidate provenienti dalle liste di PD, La Sinistra, +Europa e Europa Verde. (Stefano Bucaioni)

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