Modena (Fi), ‘corro nella mia Umbria, grazie a fiducia di Forza Italia’

, ho onorato il mandato ricevuto con impegno costante

Elezioni, Modena (FI): l'Umbria ha bisogno del voto di tutti, non dobbiamo permettere che a vincere sia il partito dell’astensione

Modena (Fi), ‘corro nella mia Umbria, grazie a fiducia di Forza Italia’ 

“Grazie alla stima e alla fiducia del presidente Silvio Berlusconi, del nostro coordinatore Antonio Tajani e del coordinatore regionale Andrea Romizi, sono stata scelta come capolista in Umbria nel plurinominale del Senato per rappresentare la mia città e la mia regione alle prossime elezioni”. Lo ha detto la senatrice di Forza Italia, Fiammetta Modena, durante la conferenza stampa di presentazione dei candidati di Forza Italia per l’Umbria, a Perugia.

“Nella legislatura che sta per volgere al termine, ho onorato il mandato ricevuto con impegno costante ed è stata la cosa che mi ha riempito di più di orgoglio, il faro della mia azione politica, con in testa l’Umbria e i territori nei quali vivo. Ora, sono pronta a nuove sfide che riguardano tutta Forza Italia e il centrodestra. Sarà importante – prosegue – spiegare le idee e i programmi che muovono la nostra azione politica: meno burocrazia, una giustizia più giusta e un fisco più amico degli italiani. Inoltre, l’autunno caldo e complicato che si prospetta per l’Italia spinge a una serie di riflessioni sulle azioni da intraprendere per il futuro: sarà, infatti, necessario attuare un serio piano per la transizione energetica sostenibile, aumentando la produzione dell’energia da fonti rinnovabili e diversificando gli approvvigionamenti energetici. Quindi, non si potrà prescindere da una centrale nucleare di ultima generazione che produca energia pulita a minor costo”.

“Auspico che ora possa davvero iniziare una campagna elettorale in cui si discuta delle tematiche urgenti per fronteggiare le varie emergenze e per dare risposte serie e fattibili agli italiani. Forza Italia lo farà con impegno e competenza, spero che anche le forze che si oppongono al centrodestra abbiano idee su cui confrontarsi e non avanzino solo slogan fini a se stessi e inutili per le prospettive di famiglie e imprese”, conclude Modena.

(Iac/Adnkronos)

1 Commento

  1. La cosa più urgente, dopo lo scellerato referendum del 1987 (e successivi), è ripartire al più presto possibile con il nucleare, e poi estrarre il gas nell’Adriatico, in Basilicata e in Molise. Dobbiamo tendere, nei limiti del possibile, all’autosufficienza energetica, come ha fatto la Francia. Altrimenti, gentile Senatrice – figlia dell’indimenticabile Marzio che, grazie al suo carisma, negli anni 50, e non solo, ha significato molto per noi giovani e per la Città tutta – il nostro Paese è destinato ad un declino inarrestabile.

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