L’Umbria per l’Europa, illustrati i principali esiti e i possibili sviluppi

L'Umbria per l'Europa, illustrati i principali esiti e i possibili sviluppi

L’Umbria per l’Europa, illustrati i principali esiti e i possibili sviluppi

Si è tenuta stamani a Palazzo Cesaroni di Perugia la conferenza stampa sul tema “L’Umbria per l’Europa: esiti del percorso partecipativo e sviluppi”. Sono intervenuti Paola Fioroni (vicepresidente Assemblea legislativa), Ugo Carlone (Assemblea legislativa), Annalisa Giusti (Università di Perugia), Juri Rosi (segretario generale Assemblea legislativa). L’iniziativa si svolge nell’ambito della “Conferenza sul futuro dell’Europa”, spazio di incontro pubblico con eventi e dibattiti a livello UE. L’Assemblea legislativa, in collaborazione con la Scuola umbra di amministrazione pubblica e l’Università di Perugia, ha organizzato un percorso partecipativo con gli stakeholder del territorio, per proporre indicazioni e spunti concreti.

“Come possiamo essere propositivi? Su questo tema – ha spiegato la vicepresidente Paola Fioroni – abbiamo sviluppato, come Assemblea legislativa, un dialogo con tutti i soggetti interessati, sono state individuate le criticità, ma anche quanta capacità di proporre soluzioni vi sia nel nostro tessuto economico, proposte utili per la Regione, i Comuni, il Paese le Istituzioni europee. Siamo partiti dagli esiti della Conferenza dei servizi regionale per sviluppare una serie di iniziative e creare una rete proattiva sui temi prioritari per l’agenda politica dell’Assemblea legislativa, convinti che come istituzione abbiamo anche la capacità di tenere attiva la partecipazione e il confronto con la comunità. Fondamentale è l’apporto dell’Università degli studi di Perugia nel percorso di portare le istanze dell’Umbria in Europa. Ora valutiamo quali temi approfondire e quali sinergie portare avanti. Non vogliamo fermarci”.

“L’iniziativa – ha spiegato Ugo Carlone – ha previsto due sessioni plenarie e quattro laboratori, coordinati da un facilitatore esperto, sulle tematiche: lavoro, sviluppo economico, stili di vita e salute, transizione ecologica. Ogni Laboratorio, a cui hanno partecipato gli stakeholder, ha individuato problemi e potenzialità dell’Umbria, insieme alle strategie che l’UE dovrebbe sostenere.

Le proposte sono state raccolte in un unico documento finale (disponibile online https://tinyurl.com/jutubaew), sotto forma di raccomandazioni per il futuro dell’Europa, provenienti dal lavoro di equipe di una platea composta da società civile e mondo fuori dalle istituzioni, che hanno apportato ricchezza di contributi.

Hanno partecipato organismi di rappresentanza di ogni tipo, sindacati, Sviluppumbria, Arpa, Istat, Ordini, associazioni, Anci, per arrivare all’individuazione di 29 proposte che non contengono soltanto richieste di fondi o maggiore attenzione, ma anche una visione più lungimirante, che arriva a temi come la disabilità, la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, il reddito minimo, maggiori competenze nel sociale e altre richieste dirette all’UE che, nell’ambito della Conferenza sul futuro dell’Europa, si impegna a dare seguito ai risultati conseguiti”.

“Il percorso intrapreso nell’ambito del progetto ‘Umbria per l’Europa’ si è rivelato impegnativo – ha detto Annalisa Giusti -, ma allo stesso tempo molto bello, e ha dato modo all’Università di uscire dalle aule e di confrontarsi sul campo. L’Università, dunque, non potendo mancare in questa partita, né potendo ridursi al solo studio di questo percorso, ha deciso di partecipare confrontandosi su diversi tavoli, anche grazie alla ricerca, che vede come esperta la dottoressa Filippi. Il tutto verte sul convegno riguardante il futuro dell’Europa e sulle sfide sulle autonomie locali, enti apparentemente molto distanti tra loro, ma nel concreto profondamente legati. L’Università su questi temi si mette al servizio dell’Assemblea legislativa, degli enti locali, di questi protagonisti che sono attori importanti nel nuovo futuro europeo. Anche il nostro augurio è quello di non fermarsi”.

Il segretario generale dell’Assemblea legislativa, Juri Rosi, che ha partecipato attivamente a tutte le fasi dell’iniziativa, ha annunciato che nei prossimi mesi inizierà la fase di costruzione dei progetti.

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