Orte Leonelli (Pd): A che punto è il progetto su fermata dell’Alta Velocità?

Il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli ritiene che rappresenterebbe un passo importante per migliorare i collegamenti della zona sud dell’Umbria e ha presentato un’interrogazione alla Giunta

Giacomo Leonelli (Pd) ha presentato un'interoogazione per sapere a che punto sia la possibilità di far fermare il Frecciarossa a Orte

Orte Leonelli (Pd): A che punto è il progetto sulla fermata dell’Alta Velocità?

Il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli ha presentato un’interrogazione alla Giunta, che sarà trattata nel corso della seduta di giovedì prossimo, per sapere quali siano gli intendimenti dell’Esecutivo regionale affinché l’ipotesi della fermata di treni ad Alta Velocità nella città di Orte venga realizzata, al fine di migliorare i collegamenti della zona Sud della regione.

“La Giunta regionale ha già affermato, attraverso una nota stampa della Presidente Catiuscia Marini in data 21 novembre 2017, – spiega il consigliere regionale Leonelli – di voler aprire un confronto diretto con la Regione Lazio circa la possibilità di alcune fermate del Frecciarossa nella stazione di Orte. Di ciò, in attesa di soluzione che dovrebbero riguardare direttamente Terni, potrebbero sicuramente beneficiare molti cittadini umbri residenti nel narnese/amerino e nella città capoluogo di Provincia, fino a Spoleto”.

“L’avvio sperimentale della fermata del Frecciarossa promosso dalla Regione Umbria da Perugia a Torino, che secondo i dati riportati dalla stampa viaggia tra i 150 e i 160 passeggeri al giorno tra andata e ritorno – prosegue Leonelli – ha riscosso un successo anche oltre le aspettative sia in termini di numero di passeggeri sia di prenotazioni per i prossimi mesi”.

“Tale ulteriore fermata rappresenterebbe, auspicabilmente insieme alla fermata di Chiusi, un’altra importante opportunità di collegamento della nostra Regione con il resto del Paese. L’Umbria infatti dovrà avere la forza di affrontare il tema con più soluzioni, sapendo che una non le risolve tutte. Così come l’arretramento di un Frecciarossa a Perugia non ha escluso tutto il resto, ma anzi ci sta spingendo a ragionare su tutte le possibili soluzioni migliori e percorribili”.

“La fermata di Orte – conclude Leonelli – sarebbe collocata al confine della nostra regione e nella tratta di collegamento verso Roma e Firenze; conseguentemente i benefici per l’Umbria sarebbero importanti sia in termini di sviluppo, grazie alle migliori opportunità di collegamento verso il Sud, ma anche verso il Nord del Paese, sia in termini di maggiore attrattività turistica di un comprensorio ricco di bellezze naturalistiche, come la Cascata delle Marmore, e ricco di manifestazioni culturali di rilievo nazionale ed internazionale, quale il Festival dei Due Mondi”.

 

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