Italia Libera Perugia, la variante umbra…della dittatura sanitaria

In tutta Italia evidenziate 30.000 varianti, dice Italia Libera

 
Chiama o scrivi in redazione


Italia Libera Perugia, la variante umbra…della dittatura sanitaria

Nel mentre il commissario umbro, l’ennesimo, per l’emergenza Covid annuncia con toni allarmistici la possibile esistenza di una variante locale del Coronavirus (poca pazienza se già nel maggio scorso in tutta Italia venissero evidenziate 30.000 varianti del virus, l’importante è spaventare la cittadinanza), dai vari comuni umbri emerge la cronaca di una nuova ondata di terrore giacobino e di repressione poliziesca.

© Protetto da Copyright DMCA

Il sindaco di Perugia ad esempio emette una ordinanza che porta il coprifuoco alle 21, chiude i parchi e pretende che per un massimo di una volta al giorno si possa uscire a fare la spesa. Insomma, nel capoluogo umbro le più banali libertà individuali e di movimento vengono, in modo illegale ed illegittimo, eliminate.

Non solo, apprendiamo dai giornali che a Gubbio due ragazzi sono stati multati perché al termine delle lezioni, all’aria aperta, erano senza mascherina. Respirare un attimo dopo ore passate in classe con la suddetta mascherina è un privilegio ed un vero e proprio atto sovversivo per la dittatura sanitaria in atto.

Così come nei paesi islamici dove vige la sharia per le donne è obbligatorio il velo, nell’Italia che si va “cinesizzando” la mascherina deve essere portata in ogni istante. Come Italia Libera Perugia non solo siamo solidali con i ragazzi ma siamo disponibili a fornire un sostegno legale per stracciare, nelle sedi opportune, le multe ingiustamente comminate.

-Italia Libera Perugia-

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*