Fratelli d’Italia conferma il sostegno all’amministrazione Tardani
Fratelli d’Italia conferma – Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Emanuele Prisco, ha confermato il sostegno del partito all’amministrazione guidata dalla sindaca Roberta Tardani in vista delle prossime elezioni comunali. Prisco ha ribadito la coerenza con le disposizioni statutarie, evidenziando il ruolo del coordinamento provinciale di Terni nel delineare la linea politica per i Comuni soggetti al voto.
“Le recenti dichiarazioni sono da considerarsi come iniziative personali e non rappresentano la posizione ufficiale del partito. Fratelli d’Italia condivide un rapporto di serenità e unità con gli alleati a livello nazionale e in Umbria”, ha sottolineato Prisco. Ha inoltre sottolineato che le candidature per le prossime elezioni comunali saranno definite in modo unitario all’interno del centrodestra, rispettando le regole interne e promuovendo un’azione coesa e coordinata.
Il coordinatore regionale ha espresso il suo augurio per il completamento tranquillo del mandato dell’amministrazione Tardani, riconoscendo l’impegno dei rappresentanti del centrodestra in Umbria nel servizio ai cittadini. Tale posizione conferma la volontà di mantenere una collaborazione costruttiva e di continuare a lavorare per il bene e l’interesse della comunità.

Questo andazzo dei vari partiti di proporre la conferma di un Sindaco, senza far presente con serietà e onestà intellettuale le motivazioni, non è accettabile perchè ritengo sia finalizzato più a mantenere una situazione di “potere” che non pensare agli interessi dei cittadini. Fortunatamente, un Sindaco non può fare più di 2 mandati e questo grazie al prof. Mario Segni. Certi politici consiglierei di leggere il libro di Mario Segni (detto Mariotto) dal titolo “Niente di personale, solo cambiare l’Italia” (edito da Rubettino nel 2010). Mario Segni, persona di notevole spessore morale, dette molto all’Italia, ma gli italiani restituirono ben poco a lui e al suo movimento politico, come purtroppo verificammo con dispiacere nelle battaglie politiche condotte nel primo decennio del secolo.