Governo in Umbria: Prisco rilascia 50 milioni per lo sviluppo
PERUGIA, 12 gennaio 2026 – Nuove risorse finanziarie sono ufficialmente in arrivo per sostenere la crescita e la sicurezza della regione, segnando un passaggio cruciale per la pianificazione dei lavori pubblici. Il Sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco, ha annunciato lo sblocco di ulteriori 50 milioni di euro destinati specificamente al territorio umbro, come riportala nota stampa della Segreteria FdI Umbria. Questo stanziamento, frutto della linea operativa tracciata dal governo Meloni, non si limiterà a supportare esclusivamente le zone inserite nel cratere sismico, ma estenderà i propri benefici anche a numerosi centri che si trovano al di fuori del perimetro ufficiale dei danni. L’operazione è il risultato diretto di una sinergia tra l’esecutivo nazionale e la struttura commissariale guidata dal senatore Guido Castelli.
Secondo quanto evidenziato da Prisco, che riveste anche il ruolo di Coordinatore regionale per Fratelli d’Italia, questi capitali rappresentano la prova tangibile di una strategia di investimento una tranche economica consistente che si aggiunge agli stanziamenti già approvati nel corso dei mesi passati. La volontà politica è quella di garantire un’attenzione costante e capillare a tutta la dorsale appenninica, assicurando che i fondi si trasformino rapidamente in cantieri reali e opere infrastrutturali capaci di rilanciare l’economia e la vivibilità dei piccoli e grandi borghi umbri. L’estensione dei finanziamenti ai comuni situati fuori dal cratere risponde a una precisa logica di equità territoriale, riconoscendo che le necessità di ammodernamento e messa in sicurezza sono diffuse in tutta la provincia. Attraverso questo investimento di 50 milioni, il potere centrale ribadisce il proprio impegno nel mantenere le promesse fatte alle amministrazioni locali, fornendo loro gli strumenti necessari per programmare interventi di riqualificazione profonda che possano cambiare il volto delle aree interessate.
La gestione commissariale di Guido Castelli viene citata come il motore operativo fondamentale per superare i rallentamenti burocratici e garantire che ogni euro stanziato venga messo a terra con efficienza. “Portiamo fatti e non parole”, ha concluso Prisco, sottolineando la velocità d’azione impressa dalla presidenza del consiglio sul dossier umbro.

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