Fascio littorio al mercato coperto di Perugia, interrogazione alla commissione europea

Fascio littorio al mercato coperto di Perugia, interrogazione alla commissione europea

Fascio littorio al mercato coperto di Perugia, interrogazione alla commissione europea

Il Capogruppo del Partito Democratico in Assemblea Legislativa, Tommaso Bori, esprime apprezzamento per l’iniziativa intrapresa dal Capodelegazione al Parlamento europeo, Brando Benifei, che ha depositato una interrogazione tesa ad accertare l’effettiva regolarità dell’impiego di fondi Ue per il restauro del fascio littorio del Mercato coperto di Perugia.


da Pd Umbria – Ufficio Stampa


“Si tratta di una iniziativa davvero importante – sottolinea il consigliere dem – che punta a fare chiarezza circa l’utilizzo di risorse per la cultura messe a disposizione dall’Europa, in aperto contrasto con quanto affermato dal Parlamento europeo nella Risoluzione del 19 settembre 2019 sull’importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa stessa”.

“Continuiamo a ritenere oltremodo inaccettabile che quel simbolo del regime fascista, riportato alla luce erroneamente, possa continuare a campeggiare sul mercato coperto del capoluogo umbro”. “Lo abbiamo già affermato con nettezza negli scorsi mesi, in tutte le sedi, istituzionali e non – aggiunge –   e, a maggior ragione, torniamo a farlo oggi, consapevoli della gravità di quanto accaduto nel Paese nei giorni scorsi, in cui la violenza squadrista è tornata a colpire con forza, tanto da far invocare lo scioglimento delle organizzazioni di estrema destra che si ispirano al fascismo”.

“In questo clima  e proprio alla luce di questi fatti – conclude – riteniamo davvero impensabile che l’amministrazione comunale di Perugia si ostini a difendere una scelta sbagliata e pericolosa che è un insulto alla memoria e ai principi democratici di questo Paese. Lo stesso tema lo porremo nella prossima seduta di Consiglio Regionale”.

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“Insieme ai colleghi Simona Bonafè e Massimiliano Smeriglio abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione europea sull’opera di restauro del Mercato coperto di Perugia, che ha riportato alla luce e valorizzato simboli appartenenti al regime fascista, apparentemente utilizzando fondi europei”. È quanto dichiara Brando Benifei, capodelegazione degli eurodeputati PD al Parlamento europeo, che prosegue: “Si tratta di una vicenda inquietante su cui va fatta piena chiarezza e che denunciamo con fermezza, come fatto anche dal nostro gruppo consiliare in Regione Umbria, e su cui è necessario un intervento da Bruxelles, perché non si possono usare risorse europee per dare rilievo alla simbologia fascista”.

“È l’ennesimo episodio- continua- che segnala un clima pericoloso nel nostro Paese. Nelle settimane in cui abbiamo appreso dell’inquietante commistione di alcuni europarlamentari con ambienti legati all’estrema destra italiana, e dopo l’attacco di sabato scorso da parte di esponenti di Forza Nuova alla sede della CGIL a Roma, non possiamo ignorare atti che provano a normalizzare nel nostro Paese il fascismo, che rimane non una legittima opinione ma un crimine, prima di tutto contro la nostra Costituzione nata dalla Resistenza”.

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