Elly Schlein attacco a Meloni e silenzio sulle Europee Pd incognita elettorale

lly Schlein, numero uno del Partito Democratico, sferza il governo e Giorgia Meloni

Elly Schlein attacco a Meloni e silenzio sulle Europee Pd incognita elettorale

Elly Schlein attacco a Meloni e silenzio sulle Europee Pd incognita elettorale

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha preso la parola a Gubbio, incanalando il suo intervento tra il tagliente attacco al governo e la cauta riservatezza sulle elezioni europee. Giunta nella suggestiva cornice dell’ex convento dei Cappuccini, Schlein ha affrontato la giornata di ieri, dedicandola alla visione di un film sulla salute mentale, tema di risonanza in un contesto sanitario in crisi.

Mentre la segretaria dem ha evitato di sciogliere il mistero sulla sua possibile candidatura alle Europee, ha deciso di concentrarsi sulle critiche al governo, con particolare attenzione rivolta a Giorgia Meloni, affermando che i suoi attacchi al diritto di inchiesta superano quelli di Silvio Berlusconi. La solidarietà è stata espressa nei confronti di “Report”, ritenendo inaccettabili gli attacchi che minano i principi democratici.

Sulle Europee, tema centrale delle premesse, Schlein ha mantenuto un riserbo totale. Ai giornalisti che insistevano sui tempi della decisione, ha risposto categorica: “Nessuna novità sulla candidatura. Resta l’ultima cosa. Prima il progetto, poi la squadra e per ultimo…”. Le pressioni interne al partito per una decisione celere sembrano incontrare una resistenza decisa da parte della segretaria, il cui silenzio potrebbe prolungarsi.

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, è stato suggerito come possibile data per annunciare la candidatura, ma nulla è certo in questo momento di incertezza elettorale. Schlein potrebbe scegliere di annunciare la sua candidatura durante la sua tappa a Cassino, un luogo simbolico, avviando così la campagna elettorale verso le Europee, o potrebbe optare per un confronto in Direzione, come ipotizzato da alcuni esponenti del partito.

Nel suo intervento a Gubbio, Schlein ha toccato anche tematiche cruciali legate all’Unione Europea e alla politica estera. Ha sottolineato la necessità di un impegno più forte dell’Europa in Ucraina e nel Medio Oriente, esortando a evitare l’invio di armi in zone di conflitto che potrebbero configurarsi come crimini di guerra.

Infine, la segretaria del Partito Democratico ha accennato alla proposta di legge per lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste e ha commentato il voto discordante in Veneto, ritenendolo una ferita per il partito. La volontà di combattere il neofascismo e di affrontare questioni etiche rimane una priorità, consolidando l’identità del Partito Democratico in una fase politica cruciale.

2 Commenti

  1. che pena l’attuale scena politica, dominata da figuranti del tutto avulsi alle problematiche della gente comune. questa signorina, miliardaria, straniera, elitaria in tutto e per tutto ne è l’esempio definitivo.

  2. Non avendo idee l’unica cosa che si affanna a fare è la lotta al fascismo che è morto oltre 70 anni fa. E’ la classica caccia alle streghe. E’ stucchevole, non si rende conto che vive al di fuori della realtà, come afferma giustamente il Sig. Mauritzio.

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