Elezioni ’24 proposte Cia Umbria, candidati, agricoltura sostenibile

Cia Umbria presenta ai candidati sindaco delle prossime elezioni una serie di proposte

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ph Tommaso Bendetti

Elezioni ’24 proposte Cia Umbria, candidati, agricoltura sostenibile

Elezioni ’24  – In vista delle elezioni amministrative che coinvolgeranno 60 comuni umbri l’8 e 9 giugno 2024, Cia Agricoltori Italiani dell’Umbria ha presentato un manifesto di proposte rivolto ai candidati sindaco. Con quasi 150 candidati in lizza per la carica di primo cittadino, l’associazione chiede un impegno concreto per valorizzare e tutelare l’agricoltura e il mondo rurale, elementi fondamentali per lo sviluppo del territorio.

Negli ultimi decenni, l’agricoltura ha subito profonde trasformazioni, diventando sempre più centrale per lo sviluppo locale. Le crescenti richieste di alimentazione sana e le campagne ecologiche per la tutela dell’ambiente e delle piccole produzioni hanno portato a un movimento di recupero e valorizzazione della cultura locale. Questo ha reso necessaria una riorganizzazione delle politiche agricole, non solo per la produzione di cibo ma anche per la cura del paesaggio. I cittadini chiedono interventi pubblici efficaci per proteggere i beni comuni e offrire nuovi servizi ambientali, paesaggistici e di qualità della vita.

Cia Umbria propone un approccio ecosociale e territoriale, in cui l’agricoltore non è solo un produttore di cibo, ma anche un custode del paesaggio rurale. Gli agricoltori devono essere protagonisti in un modello economico che includa turismo, benessere, svago, artigianato e contatto con la natura, promuovendo una nuova economia delle relazioni.

Tra le proposte di Cia Umbria ai candidati sindaco, vi sono:

  • Utilizzo di prodotti locali nelle mense scolastiche: promuovere l’inserimento di prodotti agricoli della filiera corta e a basso impatto ambientale nelle mense comunali, per educare gli studenti a una dieta sana e sostenibile.
  • Concessione gratuita del suolo pubblico per mercati agricoli: offrire gratuitamente spazi pubblici per i mercati delle aziende agricole locali e prevedere esenzioni fiscali nei primi anni per i mercati ospitati in strutture coperte.
  • Nuova disciplina per l’arresto del consumo di suolo: adottare misure per la rigenerazione del territorio, limitando il consumo di suolo non necessario.
  • Incentivazione delle produzioni locali: attraverso la Denominazione Comunale di Origine (De.Co.), certificare i prodotti tipici del comune per valorizzarli durante eventi locali e feste paesane.
  • Costituzione di comunità energetiche: promuovere la creazione di comunità energetiche per una gestione condivisa e sostenibile delle risorse energetiche.
  • Creazione di comunità del cibo: incentivare reti di cittadinanza attiva e promuovere i prodotti locali e le conoscenze agricole.
  • Superamento delle zone bianche per la connessione internet: migliorare la connettività nelle campagne e nei borghi rurali per supportare l’agricoltura moderna.
  • Miglioramento delle infrastrutture viarie: potenziare le strade nelle aree agricole, specialmente in periodi critici e nelle zone di produzione.
  • Monitoraggio dei corsi d’acqua: vigilare sullo stato dei fiumi e dei fossi per prevenire problemi ambientali.
  • Snellimento burocratico per impianti agrifotovoltaici: semplificare le procedure per la realizzazione di impianti fotovoltaici agricoli.
  • Ruolo delle aziende agricole nella manutenzione del territorio: garantire il coinvolgimento delle aziende agricole nella cura e gestione del territorio.
  • Censimento dei terreni agricoli demaniali: mettere a disposizione i terreni demaniali per facilitare il ricambio generazionale in agricoltura.
  • Coinvolgimento delle associazioni agricole: aumentare il ruolo delle associazioni agricole nella stesura e revisione dei regolamenti comunali.

Cia Umbria auspica che queste proposte vengano accolte dai futuri sindaci, per promuovere un’agricoltura sostenibile e un miglioramento generale della qualità della vita nei comuni umbri.

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