Dogre e affissioni pubbliche nel Tifernate, intervento dell’onorevole Marchetti

L’amministrazione comunale si schieri a fianco dei commercianti 

Crisi Perugina Nestlè Marchetti, Lega, responsabilità politica centrosinistra

Dogre e affissioni pubbliche nel Tifernate, intervento dell’onorevole Marchetti

CITTA’ DI CASTELLO – “Non sono passati tre mesi dall’avvio di Dogre srl come nuovo concessionario della riscossione dell’imposta di pubblicità e delle pubbliche affissioni, a Città di Castello che, le imprese e commercianti sono già sul piede di guerra”. Ad intervenire sulla questione il neo eletto parlamentare della Lega Riccardo Augusto Marchetti.

Ci sono arrivate moltissime contestazioni in merito alla capillarità con cui la società tarantina, succeduta a Sogepu nella gestione del servizio, sta svolgendo i rilevamenti sul territorio.

Da sottolinearsi anche la presa in carico del servizio Cosap, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e della Tari giornaliera, fino ad oggi di competenza del comune.

Se fra i criteri seguiti dall’amministrazione nell’affidamento del servizio, vi erano efficienza ed economicità, così da contenere il contributo finanziario del cittadino, perché si è scelto di optare per la società che ha presentato l’offerta a più alto ribasso e soprattutto perché una società non Umbra?

Perché gli uffici non hanno considerato che 14,34% non avrebbe consentito un congruo guadagno e che, di conseguenza, la probabilità che si potesse speculare sull’incertezza normativa di riferimento sarebbe stata molto, forse, troppo alta?

E, sopratutto, ci chiediamo perché la principale partecipata del comune abbia dimostrato un totale disinteresse nei confronti di un servizio gestito, bene, per quasi un ventennio.

La preoccupazione è alta e noi, come Lega, vigileremo per assicurarci che prevalga il buon senso nell’interesse di tutti coloro che, nonostante la crisi economica e la pressione fiscale, continuano con coraggio a portare avanti la propria attività. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale si adoperi nei dovuti controlli e si schieri al fianco del settore commerciale, che merita di essere incentivato è sostenuto, non certo aggravato di ulteriori pesi”.

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