Dimissioni Marini? De Vincenzi: «Ordinaria amministrazione o di ordinaria presa in giro?»

Dimissioni Marini? De Vincenzi: «Ordinaria amministrazione o di ordinaria presa in giro?»

Dimissioni Marini? De Vincenzi: «Ordinaria amministrazione o di ordinaria presa in giro?»

A che gioco stiamo giocando? “Ordinaria amministrazione” o “ordinaria presa in giro”? Ieri mattina, durante la conferenza stampa, la presidente del Consiglio Donatella Porzi aveva ufficialmente dichiarato ammissibili le mozioni di sfiducia alla presidente Marini da discutere in assemblea martedì 23 aprile prossimo. Una convocazione che, ad oggi, non è mai arrivata e che stiamo attendendo ormai da più di 24 ore dall’ufficio di presidenza.

Nonostante le successive dimissioni della Marini, crediamo sia necessario convalidare lo stato dimissionario della presidente in sede di Assemblea Legislativa, e attivare il periodo di “ordinaria amministrazione”, ossia un intervallo di tempo nel quale possano essere approvati solo quegli atti “improrogabili per legge o derivanti da situazione di forza maggiore conseguenti ad eventi naturali (art. 44 comma 4 dello Statuto Regionale)”.

Se non dovesse essere attivato quanto prima lo stato di “ordinaria amministrazione”, il rischio che si corre è che questa attuale giunta, seppur decapitata, potrebbe continuare a portare in approvazione atti di loro interesse. Paradossalmente, ad oggi, nonostante le dimissioni dichiarate, la stessa Marini potrebbe firmare atti ufficiali di giunta assolutamente legittimi. In sostanza è un terremoto che ha fatto tanto clamore mediatico, ma nella sostanza il carrozzone potrebbe continuare ad andare avanti per altre settimane. Ma stiamo parlando di “Ordinaria amministrazione” o di “ordinaria presa in giro”?

 (da Sergio De Vincenzi, consigliere regionale)

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