Congresso Pd, Tommaso Bori presenta la sua candidatura e della lista “Insieme, voltiamo pagina”

 
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Congresso Pd, Tommaso Bori presenta la sua candidatura e della lista “Insieme, voltiamo pagina”

“Comincia ufficialmente il nostro percorso congressuale – spiegano dal Comitato Bori Segretario – un viaggio partito da lontano, a cui hanno preso parte tante donne e uomini desiderosi di scrivere una nuova pagina per il Partito Democratico dell’Umbria. Nei giorni scorsi, come da regolamento, abbiamo depositato 600 firme, a fronte di oltre di 1000 persone che hanno dato la loro disponibilità a sottoscrivere la candidatura di Tommaso Bori a Segretario Regionale del Pd, insieme ad una lista di 250 candidati all’Assemblea Regionale”. Tommaso Bori, insieme ai Consiglieri Regionali e ai candidati della lista “Insieme, Voltiamo Pagina”, in una conferenza stampa online ha presentato la sua candidatura alla segreteria regionale del Partito Democratico.

Tommaso Bori – Candidato Segretario PD Umbria

Abbiamo scelto di organizzare la conferenza stampa di oggi alla presenza dei candidati delle liste “Insieme, Voltiamo Pagina” per rappresentare che il nostro è un progetto davvero corale. Non un io, ma un noi, che si è sostanziato in una sfida collettiva a cui hanno preso parte persone libere e generose, provenienti da tutti i comuni dell’Umbria. Quello che si è aperto è un Congresso spartiacque, in cui in ballo non c’è il futuro dei dirigenti del Pd ma quello dell’Umbria. Sentiamo la responsabilità storica di un nuovo inizio che si fonda su nuove basi. La luna di miele tra la destra e l’Umbria è già finita, ma serve lavorare ad un’alternativa credibile, costruita dal basso. Serve trasformare il dissenso in consenso. Occorre ridare voce e dignità alla comunità democratica e ricreare un luogo in cui poter tornare finalmente a confrontarsi liberamente, dopo oltre un anno di afasia. Un congresso inteso come un nuovo inizio e non come un traguardo da conquistare, per tornare ad essere un interlocutore serio ed affidabile per la società umbra. Non certo un congresso sui nomi e sulle tessere, ma sulle idee e sui progetti. Per questo, se saremo chiamati a guidare il Pd regionale, lanceremo da subito una conferenza organizzativa per ridare senso alla forma partito in una chiave più moderna, aperta e funzionale, oltre che una conferenza programmatica che sappia parlare alla società umbra, rimettendo al centro il lavoro, la sanità pubblica, la scuola, l’università e il sociale, così da gettare la basi di un’alternativa. Tutti insieme, dimostreremo che, da umbri, avremo la forza e le capacità di voltare pagina e ricostruire ciò che è stato distrutto in questi anni dopo anni di conflittualità permanenti che dobbiamo lasciarci definitivamente alle spalle.

Camilla Laureti – Capolista collegio Perugia e Candidata alla Segreteria Provinciale del PD

Tre sono le ragioni per cui è importante fare questo congresso, e farlo ora. La prima è che in questo momento serve, più che mai, un partito forte, che sappia cogliere le sfide inedite di questo tempo. Serve poi avviare un nuovo ciclo in cui pensare un’alternativa, ma anche la capacità collettiva di dargli anche forma e sostanza. Lavoreremo infine per affermare un partito dei territori per ridare centralità ai bisogni reali dei cittadini e ristabilire una relazione, una presenza e un dialogo profondo con i cittadini, ciò che che è mancato colpevolmente per troppo tempo.

Fabrizio Bellini – Capolista collegio Terni e Candidato alla Segreteria Provinciale del PD

Serve dimostrare con i fatti che che occorre avviare un progetto politico nuovo che punta a ricostruire una comunità politica coesa. Insieme a Camilla Laureti ci candidiamo all’Assemblea regionale e alle Segreterie Provinciali del PD con puro spirito di servizio, affinché si possa avviare una nuova stagione. Radicare nuovamente il partito democratico sui territori sarà il nostro principale obiettivo. Occorre riaccendere la luce dentro i nostri circoli e rianimare la discussione tra i nostri iscritti perché per combattere l’antipolitica bisogna praticare la buona politica. Tornare nella società e tra gli scritti con una proposta nuova e credibile che sappia sfruttare anche al meglio la comunicazione l’innovazione tecnologica. Ritengo sia giusto che giovani prendano in mano il futuro e promuovano per primi la politica come la più alta forma di volontariato al servizio del bene comune.

Simona Meloni – Consigliera Regionale PD

Abbiamo bisogno di una squadra coesa, di un PD che parta dai territori e sappia fare rete. Una politica che sappia riconquistare la fiducia dei cittadini, in grado di ricostruire un’alleanza con la società umbra. Di un PD che non invada ambiti impropri ma che rispetti l’autonomia e premi le capacità e il merito. Dobbiamo essere dalla parte di chi ha paura, di chi più teme il futuro, prendendosi cura delle persone e dei loro bisogni reali. Il lavoro che non c’è e i diritti da difendere o da riconquistare, saranno al centro del nostro impegno, al servizio di una comunità che ha bisogno di riconoscersi nei valori e nei progetti del Partito democratico.

Fabio Paparelli – Consigliere Regionale PD

Mai come in questo momento abbiamo bisogno di un congresso che parli alla società e non guardi al nostro ombelico. Oggi ci attendono sfide importanti, a partire dall’impiego delle risorse provenienti dal Recovery Fund. Due miliardi di euro di cui l’Umbria potrà disporre e che se, ben utilizzate, possono essere un elemento di svolta per la nostra economia. Un nuovo sviluppo che dovrà fondarsi sugli stessi elementi strategici che l’Europa ci propone, ovvero, la transizione ecologica, lo sviluppo digitale, l’inclusione sociale e la sanità pubblica, e l’economia della conoscenza. L’Umbria, anche grazie ad una rinnovata proposta politica del Partito Democratico può diventare un laboratorio di innovazione in questo senso. Occorre avviare una nuova fase in cui le esperienze siano messe al servizio di una nuova classe dirigente, con lealtà e correttezza.

Anna Ascani – Vice Ministro dell’Istruzione

In questi mesi di governo della destra la nostra Regione non è cambiata come avevano immaginato di fare, ma ha solo fatto passi indietro. Questa è una pessima notizia, ma il Pd rischia di illudersi, se pensa di riuscire a tornare a governare la Regione senza ripartire da se stesso e dai suoi errori. Occorre dunque ripartire dalla costruzione paziente di una classe dirigente, così come è stato fatto in questi mesi dai tre nuovi consiglieri regionali che hanno messo a disposizione anche il loro consenso personale per la costruzione di un percorso collettivo. Questo è un segnale importante che ci dice che c’è una generazione pronta ad assumersi le proprie responsabilità, e spero possa essere accompagnata anche dal sostegno di coloro che hanno avuto e hanno esperienza e ruoli, indipendentemente dal fatto anagrafico. Che sia allora un buon congresso, per parlare dell’Umbria e all’Umbria, e non l’ennesima occasione di scontro perché i nostri cittadini non ce lo perdonerebbero.

Michele Bettarelli – Consigliere Regionale PD

Il nostro è un progetto nuovo, inclusivo che si muove dalle idee e dai territori per cambiare pagina. Non saremo mai tra coloro che attraverso le polemiche e i ricorsi pretestuosi puntano a delegittimare questo congresso. Abbiamo bisogno di tutti; dobbiamo rottamare i vecchi metodi deteriori della politica, dalle correnti ai capi bastoni, e non certo le persone. Il Pd ha bisogno di tornare ad essere un partito forte, coeso, radicato e in grado di riconquistare il suo ruolo nella storia e nel governo di questa Regione.

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