Bori chiede chiarezza su dati occupazionali e su progetto Gol in Umbria

Interrogazione del Consigliere Regionale Pd per Svelare Presunte Manipolazioni

Tommaso Bori esprime soddisfazione per la vittoria dell’UdU

Bori chiede chiarezza su dati occupazionali e su progetto Gol in Umbria

Bori chiede chiarezza – Tommaso Bori, consigliere regionale del Partito Democratico, si pronuncia con fermezza sulla trasparenza dei dati riguardanti l’occupazione in Umbria e il progetto Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), accusando l’ex direttrice Nicastro e l’assessore Fioroni di distorcere le informazioni a loro vantaggio. Bori annuncia di presentare un’interrogazione in merito a questa questione.

Le dichiarazioni di Bori prendono spunto dall’analisi condotta da Leonardo Cecchi, coordinatore della Consulta per la povertà e la disuguaglianza del Pd dell’Umbria, che ha smascherato presunte manipolazioni nei dati presentati dall’assessore Fioroni. Bori denuncia che i numeri forniti da Fioroni sono stati accuratamente selezionati e manipolati per dipingere un quadro favorevole dell’occupazione nella regione, utilizzando il progetto Gol come esempio di successo.

Il consigliere regionale evidenzia che l’Umbria è ben lontana dalle regioni del centro-nord in termini di occupazione, piazzandosi al penultimo posto nella classifica delle regioni centrali, preceduta solo da Toscana e Marche. Inoltre, il tasso di occupati tra i beneficiari del programma Gol colloca l’Umbria al 12° posto su 21 regioni a livello nazionale, posizionandosi al di sotto della metà della classifica.

Bori sottolinea anche un confronto storico significativo: nel 2019, il tasso di occupati tra coloro che avevano partecipato alle politiche attive della regione era del 58%, più di 13 punti percentuali superiore rispetto ai dati attuali.

Inoltre, Bori ribatte alle affermazioni di Fioroni leggendo le note del Ministero del Lavoro sul progetto Gol. Secondo i dati ministeriali, il tasso di occupati a 180 giorni presi in carico è diminuito nel tempo, passando dal 40,4% di agosto 2023 al 36,8% di gennaio, così come il tasso relativo al numero di beneficiari del programma che ha ottenuto o accettato una proposta di lavoro.

L’aspetto più sorprendente e sospetto, secondo Bori, è che nonostante la diminuzione degli occupati, la percentuale di beneficiari del progetto Gol sembra aumentare in modo incredibile nel tempo. Questa dinamica solleva dubbi sulla veridicità delle affermazioni di Fioroni e sul reale impatto del progetto Gol sull’occupazione effettiva nella regione.

L’interrogazione annunciata da Tommaso Bori mira a portare alla luce le presunte manipolazioni dei dati e a chiedere chiarimenti sull’efficacia e l’onestà del progetto Gol in Umbria, al fine di garantire una gestione trasparente e responsabile delle politiche occupazionali nella regione.

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