Rimbocchi, un parco sicuramente da valorizzare!

Rimbocchi, un parco sicuramente da valorizzare!

Un fatto è certo! Se Perugia vuole concretamente proporsi come “Capitale verde europea” dovrà applicarsi molto di più!

da Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)
Strutture arrivate oramai al limite della loro funzione ricreativa le quali sono testimoni silenziosi di un mancato interesse della politica comunale nell’adeguare il loro stato e la loro funzione alle aspettative della collettività.

Strutture giochi (i pochi che ci sono) per i più giovani fatiscenti e pericolose; panchine in numero esiguo e molto spesso, neanche idonee per potersi sedere; campi da bocce su cui l’erba e gli escrementi li rende non più utilizzabili; campo di pallavolo che assomiglia più ad uno spiazzo anonimo; illuminazione inesistente o inadeguata per delle passeggiate serali e notturne nell’estate ma ottima per incontri di prostituzione o di spaccio e utilizzo della droga; e più ne ha più ne metta!

Forse le necessità del tempo libero dei cittadini residenti sono cambiate e di conseguenza anche i mezzi!

Ma se così fosse, non vuol dire che spazi verdi pubblici, naturalmente sto parlando di quelli “non blasonati” come è il parco in questione, che non dà visibilità politica ai nostri amministratori/politici comunali, ma vitali per la nostra città, debbano essere lasciati nell’incuria e nel degrado; utilizzati solo dai residenti quale luogo per le passeggiate e i bisognini degli amici a quattro zampe.

Tra le altre cose, nel parco “Rimbocchi” sarebbe facilitato l’intervento di organizzare manifestazioni ed incontri periodici per interessare la collettività perché è sede di un Club (o circolo) con tanto di bar e sala da ballo; i quali gestori non si può dire che restino con le mani in mano!

Sono convinto che la capacità del Comune di gestire nel modo migliore un patrimonio di spazi verdi, come abbiamo la fortuna di avere a Perugia, sia dimostrata anche e soprattutto, dalla capacità di trovare altri utilizzi necessari, secondo i bisogni e le aspettative dei residenti che intendessero utilizzarli.

Dopo il totale fallimento nel poterlo gestire adeguatamente, come abbiamo avuto la sfortuna di vedere nella legislatura che sta lasciando Palazzo dei Priori e soprattutto con l’inadeguatezza di interventi dell’uscente vice sindaco Urbano Barelli, restiamo con la speranza che nella nuova Giunta che si sta formando (!), ci sia qualche Assessore capace di ridare vigore e capacità aggregativa ad un patrimonio così necessario come i nostri parchi pubblici.

Rassegna stampa

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