Lega Perugia, controlli immediati su ponti e viadotti

Lega Perugia, controlli immediati su ponti e viadotti

Lega Perugia, controlli immediati su ponti e viadotti. Al via subito i controlli sulla E45 Dopo quanto successo a Genova a seguito del crollo del ponte Morandi. Per la Lega Perugia, occorre intervenire e attenzionare in maniera urgente lo stato di salute del tratto di E45 che attraversa il capoluogo di regione e la sua periferia. A chiederlo il Direttivo di Sezione nelle persone di Gianluca Drusian, Claudio Pitti e Gianluca Taburchi ma soprattutto lo chiedono i cittadini che, da tempo,  testimoniano con  segnalazioni anche sui social, un possibile e presunto cattivo stato dei luoghi in diversi punti, ponti e viadotti compresi.

“Sullo stato di stabilità e solidità di ponti e viadotti ed in generale su ogni aspetto relativo alla sicurezza stradale delle nostre strade- ha precisato il segretario Drusian – esistono organi istituzionali tipo il crums o la consulta regionale sulla sicurezza stradale (da poco tempo insediatasi) così come previsto dalla L.reg 8/2014 che devono operare insieme con  tutta una serie di soggetti,pubblici e privati,da questa coinvolti. Ci auguriamo che possano produrre risultati importanti in breve tempo perché Perugia, come Genova, è attraversata al suo interno da viadotti che hanno ormai qualche anno di vita”.

“Salendo poi più in alto di livello istituzionale, ci auguriamo che da questa tragedia in parte annunciata, possa trovare piena esecutività la direttiva europea 96/2008 recepita dall Italia e dai suoi governi passati con grave ritardo e non ancora del tutto attuata quanto a parte dei suoi contenuti. Ne è un esempio la parte relativa alla creazione di ispettori ministeriali cioè soggetti terzi rispetto ai gestori delle strade ai quali affidare il compito di verificare lo stato delle strade.

Di fatto, senza quei controlli (rimasti  solo dentro la previsione normativa a meno di smentite che non conosco e che sarò lieto di apprendere), la manutenzione stradale è rimasta affidata al buon senso dei gestori stessi e ciò potrebbe non essere più sufficiente!”

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