Commissione toponomastica, omaggio alle vittime di mafia e alla scienza

 
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Commissione toponomastica, omaggio alle vittime di mafia e alla scienza

Due donne e due uomini vittime della mafia avranno una strada intitolata a loro nome nella zona di Resina. È quanto ha deciso la commissione toponomastica cittadina, presieduta dal vicepresidente Carmine Camicia, riunitasi venerdì primo febbraio, e alla quale hanno preso parte i consiglieri Emanuela Mori, Elena Ranfa e Michele  Pietrelli, e i membri esterni le professoresse Rita Chiacchella e Doretta Canosci, il professore Mario Tosti e l’avvocato Letizia Magnini.

Quattro le strade che saranno intitolate rispettivamente alla giovane studentessa Rossella Casini e alla testimone di giustizia Lea Garofalo, entrambe uccise dalla ‘ndrangheta, ad Antonio Montinaro, capo scorta di Giovanni Falcone e una delle vittime della strage di Capaci, e al ternano poliziotto Roberto Antiochia assassinato da cosa nostra.

“Prosegue in questo modo il percorso iniziato anni fa – ha sottolineato il vicepresidente Camicia – per onorare coloro che hanno sacrificato la propria vita nel combattere le mafie”. Approvate anche le proposte di intitolare una via a Padre Alberico Amatori, ultimo abate dell’Abbazia di santa Maria di Valdiponte di Montelabate, a Ramazzano le Pulci, e un’altra (su iniziativa del consigliere Camicia) in località San Martino in Colle a Padre Arsenio Ambrogi, consacrato sacerdote nel 1940, parroco di Borghetto di Prepo che dopo l’incontro con Madre Speranza entrò a far parte della Congregazione dei figli dell’amore misericordioso.

A Montelaguardia, invece, una strada sarà intitolata a “Via della Spigolatura”, a Prepo saranno ricordati due medici con l’intitolazione di due aree rispettivamente al virologo polacco naturalizzato statunitense Albert Bruce Sabin e allo scienziato statunitense Jonas Salk. Approvate anche le proposte di intitolare un’area di San Marco al motociclista Marco Papa e nella zona San Felicissimo a Ponte Felcino una via ad “Alpe della Luna”.

Rinviate, infine, le iniziative di intitolare una strada a Padre Domenico Fortunelli e quelle proposte dal vicepresidente Camicia: l’intitolazione nell’area dedicata agli artisti, tra Ponte San Giovanni e Balanzano, una strada al cantautore Lucio Battisti, e la rotatoria del Percorso verde ad “Avanti tutta Leo”. Quest’ultima per capire l’evolversi della petizione online firmata da migliaia di perugini con l’obiettivo di dedicare un luogo simbolo della città al ‘guerriero’ Leonardo Cenci.

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