Quattro anni fa moriva Luciano Moretti, il ricordo appassionato di Gianfranco Ricci

Quando si è’ allontanato per raggiungere altri lidi ha lasciato in molti di noi la certezza che certi vuoti non sono colmabili

 
Chiama o scrivi in redazione


A Perugia presentazione raccolta ultimi scritti di Luciano Moretti

Quattro anni fa moriva Luciano Moretti, il ricordo appassionato di Gianfranco Ricci

di Gianfranco ricci
Marcello, sollecitato da affettuosi ricordi, mi chiede di scrivere’ di pugno un ricordo di Luciano Moretti. Rispondo con il cuore e la memoria. E lo faccio in sintesi , evitando il prorompere delle emozioni che mi assalgono quando rivivo la genuinità’ del rapporto con una persona – collega e amico sincero- che, come pochi, sapeva onorare la profonda schiettezza delle relazioni umane. Proprio nobilitando la genuinità’ del confronto, Luciano non esitava a chiedere dimostrazioni di vicinanza, ma, al contempo, non indugiava neanche un istante quando intuiva, l’ urgenza del dare. Si affidava ed era affidabile.

LEGGI ANCHE – E’ morto Luciano Moretti, il direttore di Umbria Domani

Il tutto racchiuso all’ interno dell’ eleganza dei modi e di una coinvolgente ironia che , illuminata dall’ intelligenza, era anche autoironia. Davvero sapeva sorridere degli altri e di sé E del giornalista aveva la sana curiosità di conoscere vicende e persone, curiosità’ mai oscurata dal gusto del ‘ maldire’.

Un mestiere, il suo, illuminato dalla profondità’ delle intuizioni. La notizia la capiva fino in fondo e si divertiva nel percepirne radici e sbocchi. Quando si è’ allontanato per raggiungere altri lidi ha lasciato in molti di noi la certezza che certi vuoti non sono colmabili .

E dunque la sua ‘ presenza’ c’è’ anche nell’ amara presa d’ atto dell’ Assenza!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*