Blu-Perugia Civica bene piano industriale aeroporto ma più chiarezza

 
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Blu-Perugia Civica bene piano industriale aeroporto ma più chiarezza

Blu-Perugia Civica bene piano industriale aeroporto ma più chiarezza

Blu-Perugia Civica Bene Piano industriale dell’Aeroporto ma più chiarezza su rotte e risorse finanziarie. Importanti le sinergie e il socio privato. Scuola di volo, progetto superato.

  • Adriana Galgano (Presidente di Blu) dichiara:
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“Finalmente un piano industriale che scrive a chiare lettere che l’Aeroporto dell’Umbria ha l’obiettivo di fare incoming, ovvero di far arrivare turisti in Umbria.

Un aeroporto, infatti, con obiettivi chiari e ben gestito contribuisce oggi in maniera determinante allo sviluppo del benessere di una regione. Basta vedere, solo per fare due esempi, le esperienze degli aeroporti di Puglia e dell’Abruzzo.

Nel 2021 questa dichiarazione sembra un’ovvietà ma sapete da quanti noi di Blu, in questi anni, ci siamo sentiti ripetere che gli Umbri sono troppo pochi per avere un aeroporto?

Quanti siamo, invece, non ha molta importanza. Conta invece quanti investimenti siamo disposti a fare per portare turisti. L’Umbria è una regione di incomparabile interesse storico, artistico, archeologico, gastronomico, paesaggistico, che passato il Covid, può avere un impetuoso sviluppo turistico, a patto che diventi facilmente raggiungibile.

Bene anche puntare su un Hub come Monaco e anche l’entità degli investimenti, anche se per tutto il 2021 sarà difficile che il traffico possa riprendere normalmente: per l’anno in corso, gli investimenti nelle rotte appaiono quindi sovrastimati.

  • Sulle rotte, il CDA dovrebbe fare più chiarezza. Sulla stampa sono stati, infatti, appena annunciati voli verso la Polonia e l’Ucraina non previsti nel Piano.

Visto che il capitolo rotte sembra essere ancora aperto, Blu continua a suggerire di considerare anche Madrid, per il grande indotto che potrebbe creare per il turismo religioso dai paesi del Sud America, e Mosca. Prima della pandemia, il turismo russo registrava un’importante crescita in Italia e dall’ultimo rapporto UNWTO i russi sono tornati all’8° posto della classifica dei 10 turisti top spender internazionali.

  • Chiediamo anche chiarezza sul reperimento delle risorse finanziarie a cui il piano dedica poche righe generiche.

Quante sono, per esempio, le risorse che si potranno ottenere dal Fondo di 500 milioni di euro predisposto dal Governo per gli aeroporti a compensazione delle perdite da Covid, di cui fa parte il nostro aeroporto? A quali ulteriori risorse nazionali ed europee si intende attingere?

  • Nei prossimi anni, le possibilità di investimento saranno molteplici e occorre che la strategia sia chiara fin da ora. “

Francesca Renda (Consigliera di Blu, con delega ai Trasporti aerei e ferroviari ) dichiara:
L’aeroporto ha un’importanza strategica per la città di Perugia e per l’Umbria intera.
Bene collegarla con destinazioni strategiche, ma vanno anche, contemporaneamente, sviluppate delle sinergie territoriali con le Università, Feder Alberghi, la Camera di Commercio e gli operatori turistici, non solo del nostro territorio, ma anche delle città con cui siamo collegati.

Le nostre energie devono essere protese verso lo sviluppo dei voli e del piano marketing territoriale, senza perdere ulteriore tempo dietro faraonici progetti, come quello della Scuola di Volo, che non hanno mostrato alcuna solidità sui piani economico e finanziario. Si consideri che, causa COVID , il mondo del volo sta vivendo una crisi senza precedenti con una drastica diminuzione dell’impiego di piloti e del personale di volo.
  • Infine la sproporzionata cementificazione comprometterebbe la vista su un Patrimonio Unesco quale è Assisi.

Nilo Arcudi (presidente del Consiglio di Perugia e Presidente di Perugia Civica) dichiara:
“In relazione all’ipotesi di valutare l’ingresso nella compagine azionaria di un socio privato, come riportato dalla stampa, anche tenuto conto delle difficoltà finanziarie che come noto vivono enti pubblici, crediamo che sia una ipotesi importante che potrebbe favorire una nuova stagione di sviluppo e di crescita per ridare al nostro aeroporto la centralità che merita.

Già diversi anni fa avevamo proposto di valutare ipotesi di individuazione, con procedura trasparente ovviamente, di un partner privato che avesse solidità finanziaria e know how nel settore e che potesse compartecipare anche con nuove risorse con i soci pubblici ad un progetto di crescita e sviluppo dell’aeroporto.

Per costruire una nuova prospettiva di sviluppo di Perugia e dell’Umbria riteniamo che il potenziamento delle nostre infrastrutture a partire dall’aeroporto sia fondamentale e strategico.

Perugia, 25 gennaio 2021

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