Codici: variante Omicron e crociere, le compagnie devono tutelare i viaggiatori

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Codici: variante Omicron e crociere, le compagnie devono tutelare i viaggiatori

C’è confusione ed anche apprensione nel settore viaggi a causa della variante Omicron. L’incremento dei contagi sta creando diversi problemi in particolare sul fronte crociere, dove le informazioni a disposizione dei consumatori sono poche e insufficienti.


da Francesco Serangeli
Ufficio Stampa CODICI Centro per i Diritti del Cittadino ETS


“Stiamo ricevendo segnalazioni da parte di persone in procinto di partire per una crociera che non sanno se possono mettersi in viaggio – dichiara Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici – ed eventualmente cosa devono fare una volta giunti a destinazione, ovvero se possono scendere a terra per le escursioni o se invece dovranno restare a bordo per motivi di sicurezza.

Le mete che presentano maggiori criticità e dubbi sono Arabia Saudita e Giordania, Caraibi e Antille, ma come è noto la vicenda è in continua evoluzione e gli scenari cambiano di ora in ora. Anche le agenzie di viaggio brancolano nel buio, in quanto attendono comunicazioni dalle compagnie di navigazione che però non arrivano.

A confondere ulteriormente le acque ci sono poi messaggi che circolano sul web e, in particolare, sui social, con avvisi di modifiche all’itinerario o di cancellazione del viaggio che non trovano conferma sui siti ufficiali delle compagnie, quindi i viaggiatori non capiscono se sono attendibili e non sanno come devono comportarsi”.

“Chiediamo alle compagnie la massima trasparenza – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ed uno sforzo per orientare al meglio i viaggiatori. La situazione è complicata, nessuno lo nega, ma non è possibile che le conseguenze ricadano sui viaggiatori, come avvenuto più volte nel corso di questa pandemia. Per questo chiediamo chiarezza ed anche aggiornamenti tempestivi sulle crociere. Cogliamo l’occasione per ricordare che in base al Codice del Turismo, il consumatore ha diritto al rimborso entro 14 giorni dal recesso e naturalmente siamo pronti a fornire tutta l’assistenza necessaria per garantire e tutelare questi diritti”.

Chi è in procinto di partire per una crociera ma non ha chiaro se può mettersi in viaggio e che tipo di vacanza lo attende, ovvero se la stessa acquistata oppure con itinerario modificato, può segnalarlo a Codici per chiedere chiarimenti ed assistenza.

È possibile mettersi in contatto con l’associazione scrivendo all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org, telefonando al numero 06.55.71.996 o inviando un messaggio al numero WhatsApp 338.48.04.415.

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