Progetto Perugia parte attiva per la nascita delle comunità energetiche

Progetto Perugia parte attiva per la nascita delle comunità energetiche

Il gruppo consiliare Progetto Perugia ritiene di estrema importanza ed urgenza il tema del “caro energia” che sta colpendo sia le famiglie che le imprese. Per questo motivo ha presentato un ordine del giorno, che è stato approvato all’unanimità nella seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 27 aprile, stilato dal consigliere Gino Puletti e firmato dall’intero Gruppo di Progetto Perugia con la partecipazione del Consigliere Massimo Pici di Perugia Civica, con il quale si impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere e sostenere la costituzione di Comunità Energetiche rinnovabili per le aree industriali, artigianali e commerciali del territorio comunale. Nel 2021 il Pun (Prezzo unico nazionale dell’energia elettrica) ha segnato un incremento del 400%, andando ad erodere i margini operativi delle imprese per arrivare, in alcuni casi, a determinare la discontinuità dei cicli produttivi, in particolare nei settori più energivori. Pur in presenza di una ripresa a fine 2021 degli ordinativi per l’industria manifatturiera, gli ordini reggono a fatica: il costo insostenibile di energia e gas sommato all’aumento dei prezzi delle materie prime sta causando temporanee chiusure delle imprese.


Gruppo Progetto Perugia


Il conflitto in atto tra Russia ed Ucraina sta inevitabilmente e drammaticamente acuendo la crisi energetica, con nuovi prevedibili aumenti dei costi. In attesa dei provvedimenti governativi strutturali che sappiano incidere in maniera importante sulle bollette e sulla riduzione delle aliquote IVA e delle accise, piuttosto che congiunturali e di tutela del mondo del lavoro tramite l’accesso agli ammortizzatori sociali, si stanno aprendo nuove opportunità per agevolare le imprese nell’affrontare i costi energetici, grazie alle Comunità Energetiche, il cui quadro normativo si sta concludendo alle Camere con l’esame e l’approvazione del decreto attuativo che dovrà uscire entro la metà di giugno.

Una comunità energetica rinnovabile è un soggetto giuridico che si basa sulla partecipazione volontaria i cui azionisti o membri sono persone fisiche, piccole e medie imprese (PMI), enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali; il cui obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai propri azionisti o membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti finanziari. Alla base c’è il requisito di installare nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza massima di 1 MW e connessi alla stessa cabina primaria, usufruendo delle detrazioni fiscali vigenti del 50% o del 110% in caso di Superbonus sui primi 20KW; l’energia condivisa viene premiata dal GSE (Gestore Servizi Energetici) per 20 anni con una tariffa pari a 100 € a MEG W/h per i gruppi di autoconsumo, e di 110 € a MEG W/h nel caso delle comunità energetiche.

L’ordine del giorno è stato discusso preliminarmente nelle sedute della Commissione Consiliare Terza, presieduta dalla consigliera Cristiana Casaioli, nelle date del 24 febbraio e 7 aprile, dove hanno partecipato i rappresentanti di molte associazioni di categoria che hanno caldamente apprezzato l’iniziativa; all’ultima seduta era presente anche il Vice Presidente della Regione Roberto Morroni, nonché assessore alle politiche agricole e agroalimentari e valorizzazione ambientale, che ha evidenziato come quella delle comunità energetiche sia una occasione preziosa, tema sul quale la Regione sta lavorando con una nuova normativa specifica che andrà a sostituire la oramai superata L.R. 7/2011, sull’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Siamo fermamente convinti che le opportunità offerte dalle innovative forme di aggregazione per la produzione e consumo dell’energia elettrica da fonti rinnovabili consentiranno di mantenere in vita tante imprese, creando coesione e sviluppo nel territorio, per diventare finalmente protagonisti della transizione energetica ed ecologica. Per questi motivi Progetto Perugia si propone con decisione ed entusiasmo come parte attiva per la nascita delle Comunità Energetiche da fonti rinnovabili, assumendo un ruolo di riferimento e di raccordo tra l’amministrazione comunale e l’imprenditoria locale. Siamo fermamente convinti che le opportunità offerte dalle innovative forme di aggregazione per la produzione e consumo dell’energia elettrica da fonti rinnovabili consentiranno di mantenere in vita tante imprese, creando coesione e sviluppo nel territorio, per diventare finalmente protagonisti della transizione energetica ed ecologica.

I Consiglieri Comunali – Progetto Perugia Cristiana Casaioli Gino Puletti Camilla Rampichini Francesco Vignaroli Nicola Volpi

Il Consigliere Comunale – Perugia Civica Massimo Pici

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