Maltempo in arrivo, weekend tra piogge, raffiche e neve in quota

Maltempo in arrivo, weekend tra piogge, raffiche e neve in quota

Dopo la breve stabilità torna il freddo con perturbazioni diffuse

Il fine settimana sarà segnato da un nuovo peggioramento del quadro meteorologico, con il ritorno di piogge diffuse, venti intensi e neve sulle montagne, in seguito all’arrivo di una perturbazione nordica. Dopo una parentesi di calma atmosferica tra venerdì e sabato, il maltempo farà nuovamente capolino sull’Italia a partire dalla notte di domenica.

Come spiegato dal meteorologo Mattia Gussoni de iLMeteo.it, la tregua iniziale sarà garantita dall’alta pressione che porterà ampi spazi sereni e temperature fredde ma stabili. Tuttavia, l’irruzione di correnti artiche dalla Scandinavia riporterà in poche ore instabilità e clima più rigido, con conseguenze evidenti sia al Nord che al Centro-Sud.

Nelle giornate di venerdì 3 e sabato 4 ottobre, il tempo resterà complessivamente asciutto: cielo sereno o poco nuvoloso lungo quasi tutto lo Stivale, con residui rovesci soltanto tra Puglia e Sicilia. I venti settentrionali renderanno l’aria più pungente, con valori termici bassi soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, quando si scenderà sotto le medie del periodo in molte aree del Centro e del Sud.

La vera svolta arriverà tra la tarda serata di sabato e le prime ore di domenica 5 ottobre. Un vortice ciclonico, alimentato da masse d’aria polare, spingerà una nuova ondata di instabilità sull’Europa centro-meridionale e sul Mediterraneo. L’impatto si farà sentire con precipitazioni abbondanti, temporali e forti raffiche di vento, specie sulle regioni settentrionali e centrali.

Nella fase iniziale, le zone più colpite saranno Liguria di Levante, Lombardia orientale, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. Successivamente, l’intensificazione di un minimo depressionario sui nostri mari favorirà la discesa della perturbazione verso Centro e Sud, interessando Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania.

Le correnti fredde faranno abbassare ulteriormente le temperature, predisponendo le condizioni per le prime nevicate significative: fiocchi previsti sulle Alpi orientali già dai 2000 metri e lungo l’Appennino centrale oltre i 2200 metri, in particolare tra Abruzzo e Molise.

La giornata di domenica si preannuncia quindi come la più instabile: al Nord piogge frequenti, soprattutto sul settore orientale; al Centro temporali diffusi accompagnati da venti sostenuti; al Sud progressivo peggioramento con piogge e cieli coperti dalla tarda mattinata.

Il quadro cambierà nuovamente da lunedì 6 ottobre, quando l’alta pressione tornerà ad affermarsi garantendo un rapido miglioramento delle condizioni atmosferiche. Il ritorno del sole sarà accompagnato da un aumento delle temperature, che si riporteranno su valori più consoni al periodo autunnale.

L’alternanza di giornate serene e fasi perturbate, evidenzia Gussoni su iLMeteo.it, conferma il dinamismo tipico della stagione in corso, in cui maltempo, freddo, piogge e vento convivono con momenti di apparente stabilità. Una situazione che richiederà ancora attenzione, soprattutto per chi dovrà mettersi in viaggio durante il weekend.

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