Nuovi cantieri sulla statale presso Narni per la sicurezza
Perugia, 16-03-2026 – La rete stradale dell’Umbria entra in una fase cruciale di ammodernamento strutturale grazie al piano di potenziamento coordinato tra Anas e amministrazione regionale. Una riqualificazione profonda che mira a risolvere criticità storiche delle infrastrutture. Il progetto prevede interventi radicali su ponti e gallerie, con l’obiettivo di consegnare ai cittadini percorsi più sicuri e durevoli, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie Regione Umbria. Questa strategia, che ha già trasformato gran parte dei tracciati principali, si focalizza ora su snodi nevralgici per il collegamento con il centro Italia, garantendo standard qualitativi elevati e una maggiore resistenza agli eventi sismici.
Nello specifico, a partire da giovedì 19 marzo 2026, i riflettori si sposteranno sul Viadotto Castagnola, situato lungo la strada statale 675 Umbro Laziale nel perimetro di Narni. Le operazioni entrano nel vivo dell’ultima fase dopo aver completato il consolidamento delle parti inferiori, come pile e travi. Gli interventi attuali si concentreranno sulla sede stradale superiore, prevedendo la rimozione del vecchio spartitraffico e l’installazione di moderne barriere di sicurezza. Parallelamente, le maestranze procederanno al rifacimento integrale della pavimentazione e della segnaletica, assicurando un fondo stradale capace di resistere ai forti carichi di traffico che caratterizzano questa arteria di collegamento.
Per permettere l’esecuzione dei lavori in totale sicurezza, la circolazione subirà delle modifiche temporanee ma necessarie. Il traffico verrà incanalato a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata per un’estensione di circa 2,5 chilometri, precisamente tra Narni Scalo e lo svincolo per Amelia. Secondo il calendario ufficiale, la prima fase in direzione Terni si concluderà entro il mese di maggio. Successivamente, il cantiere si sposterà sulla carreggiata opposta, verso Orte, con la previsione di liberare definitivamente il tratto entro la fine della stagione estiva. Questa programmazione mira a ridurre le interferenze con i flussi turistici previsti per i mesi più caldi dell’anno.
L’assessore regionale Francesco De Rebotti ha confermato che l’opera sul Viadotto Castagnola è parte integrante di un disegno più ampio che ha già visto il risanamento di oltre il 95% della E45 nel territorio regionale. La logica dei “rattoppi” è stata abbandonata in favore di ricostruzioni integrali che, in alcuni casi, superano per qualità la struttura originaria. Nonostante i rallentamenti momentanei, la sinergia tra Regione e Anas punta a minimizzare i disagi attraverso un coordinamento costante dei flussi. La priorità resta l’affidabilità di una rete che funge da porta d’accesso strategica per chi viaggia tra il Lazio, il Sud Italia e il cuore verde del Paese, rendendo i trasporti più fluidi e moderni.

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