Scuola, 4,2 milioni per ampliare il tempo educativo in Umbria

Scuola, 4,2 milioni per ampliare il tempo educativo in Umbria

Risorse alle primarie per attività pomeridiane inclusive

Oltre 4,2 milioni di euro per rafforzare l’offerta educativa delle scuole primarie umbre e ampliare le opportunità formative oltre l’orario delle lezioni. La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato i criteri per l’attuazione dell’intervento “Tempo integrato scuola”, destinando complessivamente 4.290.069 euro agli istituti pubblici del territorio per gli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028.

Le risorse, finanziate attraverso il Programma regionale del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, saranno utilizzate per sostenere progetti educativi pomeridiani rivolti agli alunni delle scuole primarie, con l’obiettivo di ampliare il tempo scuola e offrire nuove occasioni di apprendimento, crescita personale e partecipazione.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali dedicate all’istruzione e punta a rafforzare il ruolo della scuola come presidio educativo e sociale, capace di accompagnare bambini e bambine anche oltre le attività curricolari. Il programma mira a garantire maggiori opportunità formative a tutti gli studenti, riducendo le differenze legate al contesto familiare o territoriale e favorendo percorsi educativi più inclusivi.

I progetti che saranno finanziati dovranno essere sviluppati attraverso la collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti locali, organizzazioni del Terzo settore, associazioni culturali e sportive, famiglie e altri soggetti impegnati nella vita delle comunità. L’obiettivo è costruire reti educative territoriali capaci di offrire risposte concrete ai bisogni delle nuove generazioni e di valorizzare le risorse presenti nei diversi contesti locali.

Le attività previste potranno spaziare dai laboratori artistici e creativi alle iniziative sportive, dal sostegno allo studio ai percorsi linguistici, fino ai progetti dedicati all’educazione alle relazioni, alla cittadinanza attiva e alla sostenibilità ambientale. Potranno inoltre essere organizzate iniziative legate alla partecipazione culturale e alla conoscenza del patrimonio delle comunità locali.

Secondo le linee approvate dalla Regione, le attività dovranno svolgersi in orario pomeridiano per almeno quattro giorni alla settimana e coprire una parte significativa dell’anno scolastico. L’intento è garantire continuità educativa e creare spazi stabili di apprendimento e socializzazione per gli alunni coinvolti.

Particolare rilievo viene attribuito ai principi dell’inclusione e dell’accessibilità. Tra i criteri che saranno presi in considerazione per l’assegnazione dei finanziamenti figurano infatti la qualità delle proposte educative, la capacità di creare collaborazioni territoriali efficaci, la promozione delle pari opportunità e il coinvolgimento degli studenti che vivono condizioni di fragilità sociale, economica o educativa.

L’intervento si propone inoltre di contrastare fenomeni come la dispersione scolastica e la povertà educativa, rafforzando il benessere degli studenti e sostenendo il loro percorso formativo attraverso attività complementari a quelle tradizionalmente svolte in aula.

Con questo investimento la Regione Umbria punta a consolidare il ruolo della scuola pubblica come strumento di crescita, inclusione e sviluppo sociale, valorizzando l’utilizzo delle risorse europee per ampliare i diritti educativi e favorire percorsi capaci di accompagnare bambini e bambine nello sviluppo delle competenze, dell’autonomia personale e delle relazioni sociali. L’obiettivo è costruire una comunità educante sempre più forte, in grado di coinvolgere scuole, famiglie e territorio in un progetto condiviso di formazione e partecipazione.

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