Ricercatrici UniPg su Radio 2 per M’illumino di meno

Diretta da Perugia il 21 febbraio sull’energia sostenibile

Ricercatrici UniPg su Radio 2 per M’illumino di meno

Ricercatrici UniPg su Radio 2 per M’illumino di meno

Ricercatrici UniPg – L’Università degli Studi di Perugia sarà protagonista, insieme al Comune di Perugia, dell’evento centrale della settimana dedicata a “M’illumino di meno”, campagna ideata nel 2005 dal programma Caterpillar di RAI Radio2 per sensibilizzare sul risparmio energetico e la sostenibilità. L’iniziativa, riconosciuta come Giornata nazionale con la Legge n. 34/2022, si celebra il 16 febbraio, ma per il 2025 proseguirà fino al 21 febbraio con una serie di appuntamenti mirati a promuovere comportamenti virtuosi.

Il tema centrale di quest’anno è l’impatto ambientale del fast fashion, argomento su cui l’Università di Perugia organizzerà uno SWAP party nel chiostro di Palazzo Murena, favorendo il riuso e il riciclo dei capi d’abbigliamento. Inoltre, UniPg ha adottato il Decalogo delle buone pratiche di sostenibilità promosso dall’iniziativa.

L’evento culminante si terrà il 21 febbraio alle ore 18 presso l’Auditorium di San Francesco al Prato, dove tre ricercatrici dell’ateneo parteciperanno alla diretta radiofonica di Caterpillar su Radio 2. La trasmissione sarà una vera e propria festa cittadina a ingresso libero, con la partecipazione della band Fast Animals and Slow Kids. Durante la conferenza stampa di presentazione, il Delegato rettorale al Public Engagement, Roberto Rettori, ha evidenziato come l’adesione dell’Università a questa iniziativa confermi l’impegno accademico nella divulgazione scientifica e nella sostenibilità. Presenti all’incontro anche la Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, gli assessori David Grohmann e Marco Pierini, e il rappresentante del progetto Sharper, Leonardo Alfonsi.

Le protagoniste della serata saranno tre ricercatrici di UniPg, impegnate in studi innovativi nel campo della sostenibilità. Luana Perioli, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, svilupperà il tema della cosmesi sostenibile, illustrando come il suo gruppo di ricerca utilizzi scarti agroalimentari come cipolla di Cannara, zafferano, nocciole e sottoprodotti della birra per ottenere composti ad azione antibatterica e antiossidante, minimizzando l’uso di solventi tossici e ottimizzando le risorse energetiche e idriche.

Debora Puglia, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale – Polo di Terni, approfondirà l’impiego di biopolimeri derivati da scarti vegetali per sostituire i coloranti sintetici nei materiali polimerici. Attraverso tecniche di nanocariche, il suo team ha sviluppato pigmenti naturali estratti da limone, melograno e broccoli, capaci di resistere ai raggi UV e alle alte temperature, con potenziali applicazioni nei tessuti antibatterici.

Agnese Taticchi, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, presenterà il progetto Shades of Wines, realizzato in collaborazione con la cantina Famiglia Cotarella. Il progetto valorizza scarti vitivinicoli come foglie e vinacce per l’estrazione di pigmenti fenolici utilizzabili nella tintura di tessuti naturali come il cachemire. La tecnica, in fase di brevetto, utilizza ultrasuoni e osmosi inversa per ottenere colorazioni stabili e prive di solventi nocivi, promuovendo l’economia circolare nel settore tessile.

L’incontro del 21 febbraio offrirà dunque un’opportunità unica per approfondire il connubio tra ricerca scientifica e sostenibilità, dimostrando come l’innovazione possa concretamente contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento degli stili di vita.

 

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