Perugia, primi sei mesi di amministrazione: Ferdinandi traccia il bilancio e annuncia le priorità per il 2025

La sindaca Vittoria Ferdinandi, insieme alla giunta comunale e al nuovo segretario generale Roberto Gerardi

Perugia, primi sei mesi di amministrazione Ferdinandi

Perugia, primi sei mesi di amministrazione: Ferdinandi traccia il bilancio e annuncia le priorità per il 2025

Perugia – Durante una conferenza stampa a Palazzo dei Priori, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e la giunta comunale hanno fatto il punto sui primi sei mesi di mandato, delineando le strategie per il 2025. Presenti anche il nuovo segretario e direttore generale Roberto Gerardi, chiamato a guidare una riorganizzazione amministrativa con l’obiettivo di migliorare efficienza e partecipazione.

“Questo incontro – ha dichiarato la sindaca – è un momento di dialogo e riflessione sulla città, per raccogliere le domande più urgenti attraverso il confronto con i giornalisti”. Centrale, nella visione politica di Ferdinandi, è il tema della cura, inteso come attenzione alle persone, ai servizi e ai processi amministrativi. La sindaca ha evidenziato come il mandato sia iniziato in un contesto complesso, paragonandolo a un treno in corsa che ha richiesto studio e adattamento per evitare deragliamenti.

Bilancio sui primi mesi di mandatoFerdinandi ha sottolineato il lavoro compiuto per analizzare le opportunità e i vincoli ereditati dalla precedente amministrazione. Tra i dossier più rilevanti, quello relativo al progetto BRT (Bus Rapid Transit), un’iniziativa complessa che, se abbandonata, avrebbe causato gravi conseguenze economiche e amministrative. La giunta ha scelto la continuità, assumendosi la responsabilità di mitigare gli impatti negativi nei territori interessati.

Un passo fondamentale è stato l’avvio della riorganizzazione amministrativa, guidata da Roberto Gerardi. “Abbiamo coinvolto tutti i dipendenti – ha spiegato la sindaca – chiedendo proposte e idee, ricevendo circa 90 contributi”. Tra le novità, la creazione di un Ufficio della Partecipazione, che punta a rendere il dialogo con i cittadini più strutturato e continuo. A breve, verranno approvati i principi generali della riorganizzazione, mirati a semplificare i processi grazie alla digitalizzazione e al coordinamento tra uffici.

Partecipazione e democrazia: al centro le Case della PartecipazioneLa sindaca ha annunciato una serie di iniziative volte a rafforzare il coinvolgimento dei cittadini. “La partecipazione deve essere radicata e concreta, specialmente in una città estesa e frammentata come Perugia”, ha affermato Ferdinandi. Tra le priorità, la creazione di 13 Case della Partecipazione, spazi destinati a favorire il dialogo e la cooperazione tra cittadini e istituzioni. Entro settembre 2025, partiranno i tavoli di coprogettazione per definire i patti di collaborazione che regoleranno l’utilizzo di questi spazi.

Parallelamente, verranno istituite consulte comunali dedicate a temi strategici come la sanità e i giovani. Questi organismi avranno il compito di fornire supporto e orientamento su questioni centrali per il futuro della città, contribuendo anche alla redazione di un bilancio intergenerazionale che stabilisca le priorità condivise.

Infrastrutture e sicurezza: tra continuità e innovazioneIl 2025 sarà “l’anno della concretezza”, secondo Ferdinandi. La giunta lavorerà per completare i progetti ereditati, come il BRT e i cantieri del centro storico, evitando ritardi che potrebbero compromettere i finanziamenti del PNRR. Parallelamente, partiranno i primi progetti propri dell’amministrazione, grazie all’approvazione del bilancio previsionale 2025-2027.

Sul fronte della sicurezza, la sindaca ha espresso preoccupazione per la situazione a Fontivegge, quartiere al centro del dibattito pubblico. Ferdinandi ha criticato le politiche della precedente amministrazione, evidenziando la necessità di un approccio più integrato. “Non possiamo affrontare la sicurezza solo con misure repressive. Serve un pensiero di ampio respiro che favorisca l’integrazione delle politiche”, ha dichiarato. Tra le misure in programma, il potenziamento della videosorveglianza e la creazione di una nuova centrale operativa per la Polizia locale, dotata di tecnologie avanzate.

Ferdinandi ha anche affrontato il tema del taser, dichiarandosi contraria al suo utilizzo da parte della Polizia locale per ragioni di sicurezza e rispetto dei diritti umani. Al contrario, ha annunciato che l’amministrazione sta valutando alternative più sostenibili per garantire la tutela degli agenti.

Sfide e prospettive per il futuroIl mandato di Ferdinandi si concentra su un equilibrio tra gestione ordinaria e progettazione innovativa. La sindaca ha elogiato il lavoro svolto dagli assessori per rispondere alle emergenze, come gli eventi meteorologici estremi, e per garantire il sostegno alle persone disabili nel settore scolastico.

“Abbiamo scelto di tenere per noi le materie che riteniamo più importanti, come la sicurezza e la partecipazione, affiancandoci a un consigliere delegato per sottolineare il ruolo centrale del Consiglio comunale”, ha spiegato Ferdinandi. Tra gli obiettivi principali, anche il rilancio dell’immobile INPS e la riqualificazione dell’Ottagono per favorire l’insediamento di nuove attività economiche.

Con il 2025 all’orizzonte, l’amministrazione Ferdinandi punta a consolidare una politica basata sulla cura, l’ascolto e la partecipazione attiva, affrontando le sfide con un approccio innovativo e radicato nella realtà del territorio.

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