Liceo Alessi, ufficio scolastico regionale boccia decisioni preside su coronavirus
La protesta degli studenti del Liceo Alessi, che venerdì hanno manifestato contro l’operato della preside, continua perché i problemi elencati dagli studenti sono diversi. Primo tra tutti i provvedimenti «restrittivi» della preside, in materia di coronavirus e poi la sua assenza (in contemporanea è docente presso l’Università Gregoriana di Roma). I ragazzi, come noto, rivendicano una presenza maggiore della preside a scuola.
I ragazzi chiedono che vengano ripristinate le giornate flessibili e le attività extracurricolari, sospese «per un eccesso di zelo nel rispondere all’emergenza medica nazionale».
Altre dimissioni: Dopo quelle dei componenti dello staff di presidenza, ci sono state a catena le dimissioni dei docenti che ricoprono vari ruoli delle funzioni strumentali. In tutto cinque figure che hanno lasciato l’incarico.
L’ufficio Scolastico Regionale si è mosso e avrebbe bocciato il contestato provvedimento della dirigente. «Dalla professoressa Laura Carmen Paladino è arrivato un timido segnale di disponibilità al confronto – avrebbero riferito i rappresentanti ai colleghi, durante le assemblee di classe – ma non è sufficiente. Per questo lunedì si torna a trattare».

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