Marini il 7 maggio in aula per le dimissioni, forse elezioni in autunno

Marini il 7 maggio in aula per le dimissioni, forse elezioni in autunno

Marini il 7 maggio in aula per le dimissioni, forse elezioni in autunno

Catiuscia Marini, la presidente della Regione dimissionaria il 7 maggio parlerà in Aula per spiegare le motivazioni del proprio abbandono. A decidere questa data, ieri la presidente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi, sentiti l’Ufficio di presidenza e la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari.

Il 7 maggio – da quanto emerso – la maggioranza farà l’atto di cortesia istituzionale e politica di respingere quelle dimissioni. Secondo lo Statuto regionale (art. 64, comma 3) nella ipotesi di “dimissioni volontarie non determinate da ragioni personali”, il Presidente della Giunta deve motivarle di fronte all’Assemblea legislativa che, a maggioranza assoluta dei componenti, può invitarlo a recedere dalle dimissioni. Entro quindici giorni il Presidente comunica, quindi, davanti all’Assemblea se intende confermare le dimissioni o recedere dalle stesse.

Il 22 Marini confermerà le dimissioni e nei successivi 90 giorni si deciderà la data del voto, pronto a slittare a ottobre/novembre, nonostante il rischio di ricorsi al Tar. Il vicepresidente Fabio Paparelli, sempre dal 22 maggio prenderà la guida della Regione.

Il centrodestra vorrebbe votare il prima possibile, ma le elezioni in piena estate non farebbero comodo a nessuno, nemmeno agli attuali consigliere regionali.

Commenta per primo

Rispondi