Consiglio comunale Perugia, approvata variazione al bilancio di previsione

Forza Italia, Regionali, Bertinelli coordinatore linee guida programma
Cristina Bertinelli

Consiglio comunale Perugia, approvata variazione al bilancio di previsione

Il Consiglio comunale, nella seduta del 18 ottobre, con 21 voti favorevoli (maggioranza) e 9 contrari (opposizione) ha approvato la preconsiliare n. 2952 del 21/09/2021: “Variazione al bilancio di previsione 2021-2023, ai sensi dell’art. 175, comma 2, del d.lgs. 267/2000, applicazione avanzo vincolato e destinato ai sensi dell’art. 187 del d. lgs 267/2000, variazione del piano biennale degli acquisti 2021-2022, del programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e del programma delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2021-2023. Esame eventuali emendamenti e votazione”.


da Servizio Consiglio comune Perugia


La variazione proposta al bilancio di previsione 2021-2023 comporta una riduzione complessiva delle entrate di 5.397.295,90 euro e di pari ammontare per la parte spesa. Nella parte entrata si registra in particolare: – l’eliminazione dell’applicazione della quota del risultato di amministrazione accantonato, relativa al fondo anticipazione di liquidità di cui al d.l. 35/2013, per un importo di 5.416.024,19 euro.

Ciò in seguito alla sentenza della Corte costituzionale n. 80/2021, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di una disposizione statale, stabilendo in particolare l’impossibilità di finanziare la quota di rimborso annuale dell’anticipazione anzidetta utilizzando l’avanzo accantonato e la non conformità al dettato costituzionale della norma che permetteva ai comuni di ripianare il disavanzo generatosi nel 2019 per effetto della contabilizzazione tra le quote dell’avanzo accantonato del fondo di anticipazione di liquidità residuo, in un periodo pari a quello di durata della medesima anticipazione.

  • Eliminare quota dell’avanzo applicato

Con la variazione di bilancio si è provveduto a eliminare la quota dell’avanzo applicato, per 5.416.024 euro, alla contestuale cancellazione della quota del medesimo avanzo che doveva confluire di nuovo a fine anno del risultato di amministrazione, registrata nella parte spesa per 5.229.951 euro.

La differenza negativa, di 136.073 euro, è stata finanziata mediante riduzione della quota accantonata nell’anno al fondo crediti di dubbia esigibilità, risultante superiore al limite minimo di legge; – è stato applicato al bilancio di previsione 2021-2023 l’avanzo di amministrazione vincolato e destinato per 1.150.000 euro, per il finanziamento degli interventi di sostituzione dei gradoni dello stadio “Curi”. Tali interventi erano già previsti per 800.000 euro.

L’importo viene incrementato a 1.150.000 euro e viene sostituita l’originale fonte di finanziamento (contrazione di mutuo) con l’applicazione dell’avanzo; – vengono ridotte le previsioni degli introiti dell’Imu e del Canone unico patrimoniale, per un importo pari ai ristori statali compensativi delle minori entrate derivanti dalle disposizioni di legge, che hanno previsto alcune esenzioni in seguito all’emergenza Covid; – viene contabilizzato un trasferimento regionale concesso per far fronte alle spese dovute all’emergenza dovuta agli interventi metereologici avversi del 23 agosto scorso, pari a 100.000 euro; – sono inoltre registrate alcune variazioni di trasferimenti, destinati alle specifiche finalità, e l’incremento di alcune entrate, il cui accertamento ha già superato le previsioni.

Nella parte spesa si registrano, oltre alla sopra accennata riduzione dell’accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità, alcune variazioni di spesa corrente (utenze, servizi di riscossione, riduzione interessi anticipazione di tesoreria, ecc.). Inoltre sono previste le spese per la destinazione dei contributi riportati nella parte entrata, tra cui quelli per gli interventi di somma urgenza connessi agli eventi meteorologici avversi del 23 agosto scorso. Nella parte capitale si registra l’incremento dell’intervento di sostituzione dei gradoni dello stadio “Curi”.

  • Sentenza della Corte costituzionale

L’assessore al bilancio Cristina Bertinelli, in particolare, ha notato che la variazione più rilevante è quella che fa seguito alla sentenza della Corte costituzionale e che interessa il fondo anticipazioni di liquidità. Ci sono state, infatti, vicende alterne sulla contabilizzazione del Fal che hanno interessato tutti gli enti locali. Si è resa necessaria una rettifica, con un sistema di contabilizzazione piuttosto complesso e operando anche un aggiustamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità.

L’assessore ha anche sottolineato una significativa modifica al Pavi: il Comune, infatti, dovrebbe operare, con il parere favorevole del Consiglio, una permuta immobiliare con l’Agenzia del demanio, acquisendo un immobile a Pila (teatro dell’Olletta) e cedendo l’ex scuola di Colombella (il Demanio si farà carico di ristrutturarla per farne una sede di pubblica utilità). Il consigliere Zuccherini (Pd) ha proposto una riflessione: “Oggi parliamo del bilancio, dell’atto fondamentale per la programmazione che è anche segno di un mandato politico. C’è il tema di come le linee finanziarie vengono investite, di come si programma l’azione politica in relazione a investimenti e opere. Faccio riferimento al piano triennale delle opere pubbliche.

Ultimamente registriamo spesso variazioni anche in virtù del fatto che c’è possibilità di attrarre finanziamenti esterni, un dato positivo. Tuttavia, spesso si arriva all’ultimo momento presentando progetti non sempre innovativi, non sempre pertinenti con la realtà del territorio o in grado di apportare benefici alla città. Ad esempio, di recente si è rispolverato un vecchio progetto per Pretola”. Secondo il consigliere, anche alla luce della questione Curi, “serve una programmazione per fare investimenti in opere pubbliche. Ci sono città che stanno programmando interventi di ampio respiro e che spenderanno, alla fine, meno di Perugia. Per quanto riguarda lo stadio, faccio l’esempio di Ascoli”.

  • OK AL RICONOSCIMENTO DEI DEBITI FUORI BILANCIO PER LAVORI DI SOMMA URGENZA

Nella seduta del 18 ottobre, con 18 voti favorevoli (maggioranza) e 9 contrari (opposizione), il Consiglio comunale ha approvato anche la seconda pratica all’ordine del giorno. E’ stata trattata la preconsiliare n. 3059 del 27/09/2021, che proponeva di riconoscere la legittimità di debiti fuori bilancio, per un importo di 215.077 euro, derivanti dai lavori di somma urgenza approvati dalla Giunta dopo il nubifragio del 23 agosto scorso. Interventi necessari, come illustrato dall’assessore al bilancio Cristina Bertinelli, per far fronte ai danni causati dagli eventi atmosferici avversi soprattutto a Villa Pitignano e a Ponte Felcino. In particolare, è stato indispensabile procedere al ripristino dei luoghi e della viabilità di sottopassi, alla messa in sicurezza di strade comunali e alla rimozione di acqua e fango da locali scolastici e abitazioni.

 

 

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