Cinque anni per far ripartire l’Umbria, questo il tempo previsto da Donatella Tesei

 
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Cinque anni per far ripartire l'Umbria, questo il tempo previsto da Donatella Tesei

Cinque anni per far ripartire l’Umbria, questo il tempo previsto da Donatella Tesei

“Serviranno almeno cinque anni per mettere in moto l’Umbria”: a dirlo è stata la presidente della Regione, Donatella Tesei, nel corso del consiglio regionale in cui, ieri, è continuata la discussione sul Documento di economia e finanza 2021-2023. Il Defr è stato approvato a maggioranza con 13 voti favorevoli (Lega, FdI, FI, Tesei presidente) e otto contrari (Pd, M5S, Patto civico, Misto). “L’Umbria – ha detto Tesei – è arrivata all’emergenza Covid in una situazione economica difficilissima, che dobbiamo tentare di invertire. Questo Defr comincia a guardare in modo fattivo al futuro. Al centro c’è la visione di impresa e lavoro, sostenere l’impresa significa creare lavoro e contrastare così la povertà”.

  • Da dove arrivano i fondi?

Le risorse provengono dalla riprogrammazione comunitaria dei fondi non spesi: 98 milioni di euro allocati, spesi per il 40% nel 2020 e da spendere per il 60% nel 2021. Dalla riprogrammazione Fsc, ovvero l’accordo Provenzano, vengono 98 milioni da spendere nel 2021 al 100%. Poi ci sono le nuove risorse comunitarie 2021-2027 che si stimano intorno ai 700 milioni di euro per Fesr e Fse, 100 l’anno. Per il Psr si stimano 800 milioni che tradotti sono 115 all’anno.
“Ovviamente occorre trovare il cofinanziamento – h a detto ancora la presidente -.Una situazione impegnativa, ma si tratta di risorse fondamentali per le nostre azioni per il futuro della Regione. Il bilancio è ingessato, come era prima, ma ora in più ci sono evidenti criticità derivanti dalle minori entrate per la crisi pandemica. Le misure adottate dal Governo non coprono le minori entrate. In più c’è da trovare la quota di cofinanziamento per la nuova programmazione”.
Donatella Tesei, Presidente
Donatella Tesei
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Per il 2021 l’obiettivo è quello di continuare a tenere sotto controllo la tenuta del tessuto socio economico della Regione con misure di prospettiva per il rilancio post Covid. “Una logica di doppio binario – ha detto Tesei – che appena possibile ci potrà portare a innestare la marcia dello sviluppo. Il Defr punta su recupero fiducia per il rilancio, con iniziative per rendere attrattiva l’Umbria, per venirci a vivere, a fare imprese, a poter lavorare”.

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