Chiusura scuole verso la proroga, ma la Regione non ha ancora deciso

 
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Covid e scuole, al 5 febbraio 141 positivi, 50 nella primaria

Chiusura scuole verso la proroga, ma la Regione non ha ancora deciso

Palazzo Donini dovrà decidere cosa fare con le scuole dalla prossima settimana. La giunta nella riunione di ieri di fatto non ha ancora deciso nulla: attende il responso del Comitato tecnico scientifico regionale. Lo riporta oggi Michele Nucci della Nazione Umbria.

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Secondo alcune voci da lunedì potrebbero riaprire le materne, mentre resta il dubbio delle elementari e prime medie. In queste scuole nella maggior parte dei casi sono i genitori che accompagnano e vanno a prendere i figli a scuola. Cosa un po’ differente per le superiori, poiché molti ragazzi provenienti da altri comuni sono costretti ad utilizzare il mezzo di trasporto pubblico. Questo è un problema che potrebbe tardare l’apertura degli istituti. In Umbria c’è il timore delle varianti, quella inglese circola con molta più facilità tra i giovani.

Il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da sabato prevede che nelle zone arancioni è prevista la facoltà, con decisioni dei Presidenti di Regione, di chiudere gli istituti con ricorso alla Dad, soprattutto nei territori dove si raggiunge un’incidenza di 250 casi ogni 100 mila abitanti.

I contagi nelle scuole nell’ultima settimana sono in crescita. Secondo i dati aggiornati a ieri e forniti dalla Regione, le classi di alunni finite in isolamento sono 15, nove in più rispetto al 28 febbraio. Otto sono di scuola materna.

Sono 19 gli alunni positivi nelle scuole umbre di cui 8 nell’infanzia, 3 nella primaria, 6 nella secondaria di primo grado, 1 di secondo grado e 1 scuola bus. Lo comunica la Regione Umbria alla data del 3 marzo. I dati rispetto allo scorso 16 febbraio sono in netto miglioramento, ma confrontando con lo scorso 28 febbraio si registra un leggero peggioramento (vedi tabella sotto, i dati sono stati forniti dalla Regione Umbria).

Sempre al 3 marzo tra il personale scolastico ci sono 3 positivi, 1 nell’infanzia, 1 nella secondaria di primo grado e 1 di secondo grado. I cluster (due o più casi nello stesso gruppo classe) sono 5, di cui 2 nell’infanzia, 1 nella primaria, 1 nella secondaria di primo grado e 1 in quella di secondo grado. Sono 403 i contatti stretti di classe in isolamento, di cui 225 nell’infanzia, 60 nella primaria, 82 nella secondaria di primo grado e 36 nello scuola bus.

Le classi in isolamento sono 15 di cui 9 nell’infanzia, 3 nella primaria, 2 nella secondaria di primo grado, 1 nello scuola bus. Le classi attenzionate sottoposte a sorveglianza sanitaria e tampone antigenico senza quarantena sono 5 di cui 1 nell’infanzia, 1 nella primaria, 2 nella secondaria di primo grado, 1 nella secondaria di II grado. Gli alunni attenzionati sono 160, di cui 46 nell’infanzia, 25 nella primaria, 56 nella secondaria di primo grado e 33 di secondo grado.

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